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Boni: Salvini lasciò centrodestra per 5Stelle, che poi molla. Perché ora sarebbe un inciucio Pd e grillini?

salvini

di DAVIDE BONI – Riflessione: godendomi gli ultimi giorni di sole e leggendo libri e giornali, scorrendo i social, lungi da me le tentazioni elettorali e Roma è lontana ed, per me, è sempre il simbolo del centralismo più becero, è causa dei disastri del Nord, mi rendo conto, magari sbagliando, che vuoi il caldo, vuoi la poca voglia di pensare (ma anche la tifoseria senza testa) generano errori clamorosi.
Alle elezioni 2018 escono nell’ordine tre partiti vincenti: i 5 stelle 32,7 %, il Pd 18,7 % e in terza posizione la Salvini Premier 17,4 %. Si combina un accordo (innaturale), tra la Salvini Premier (della coalizione di Centrodestra) e i 5 Stelle, cioè tra la prima formazione e la terza, con la sottoscrizione di un contratto di legislatura.

Ora pare, dico pare, potrebbe esserci un nuovo governo (sempre con sottoscrizione di un contratto di legislatura) tra il primo e il secondo partito. Mi dite, anzi mi spiegate razionalmente (so che non sarà facile, per alcuni), perché ora si parla di inciucio? Perché delle due l’una, o lo era anche il primo o le cose cambiano a seconda chi le fa. Solo questa domanda…buona mattinata.

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