Boni: Pil e vaccini. Ci voleva la Moratti per dire una cosa da lombardi?

di Davide Boni – Grande la Moratti che chiede l’aumento dei vaccini in base al PIL, ci voleva la Moratti per dire una cosa finalmente da Lombardi.

Sia chiaro che il riferimento al Pil come criterio per distribuire i vaccini tra le regioni non si riferisce alla “ricchezza” di un territorio (e quindi dei suoi abitanti) ma al numero delle sue imprese e quindi alla capacità di favorire “un riavvio del motore economico del Paese”. Ha poi precisato l’assessore in una nota. Tanto che Moratti ha inviato al commissario Arcuri una nota in cui  si propongono quattro nuovi parametri per l’approvvigionamento di dosi – mobilità, incidenza della pandemia, densità della popolazione e Pil, densità delle attività produttive in una Regione. Una distribuzione dei vaccini capace di farle ripartire a pieno ritmo sarebbe funzionale a migliorare lo stato di salute dell’economia di tutto il Paese.

 

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