BONI NON SI TOCCA! RPL E PRAVDANIA APPLICANO LA CENSURA

di TONTOLO

“Boni non si tocca”, bandiera verde la trionferà!

Stamattina, sono andato a bere il caffè al bar del “barbaro”, che c’ha sempre “la pravdania” sul tavolino. Ho immaginato che sul bollettino ufficiale della Lega Nord avrebbero scritto cosa sta succedendo a quel sant’uomo del Boni. Osgna, neanche una riga in prima pagina. Ho guardato la data – pensando fosse quella di ieri – invece no: 7 marzo 2012.

Quando sono uscito, appena son salito sulla mia Apecar superaccessoriata ho acceso la radio, perché volevo ascoltare Radio Padania Libera, per capire meglio, dalla voce ufficiale dell’Appelius di turno, cosa è successo al presidente del Consiglio della regione Lombardia. Poi, ho acceso il compiuter – perché anche se son Tontolo sono tecnologico – e ho guardato le pagine Facebuk della Lega.

“Noi a Davide vogliamo bene” e ancora “Boni non si tocca”. Il profilo Facebook di Radio Padania Libera ha censurato i commenti sull’indagine al leghista Boni in merito alle presunte tangenti intascate. Leggo il “regolamento delle libertà leghiste” della pagina Facebook e non c’è adito per alcun dubbio. Scrivono: “Si è bannati se si insultano politici leghisti. Motivazione? i politici della Lega non sono presenti sempre sulla pagina a proteggersi dai tuoi insulti. Se vuoi insultarli puoi andare in tutte le pagine di sinistra dove ti lasceranno fare. Qui rischi di fare incavolare qualcuno e non siamo gente che ama le denunce e far perdere tempo ai giudici solo per permetterti di sfogare livore. Ti banniamo anche per il tuo bene”. Mancava solo la firma Joseph Goebbles e avrei immaginato di essere tornato agli anni in cui ero bambino.

Insomma, questi uomini dell’apparatnik leghista hanno le idee chiare sulla libertà di pensiero: solo le nostre opinioni sono valide! Sugli altri profili dei politici della Lega appaiono commenti sul caso. Sulla pagina di Roberto Maroni, una tale Lorena parla di “Attacco di Stato”. E RPL ribadisce: “La Lega non si piegherà a questi vili ricatti ed a questi tentativi di delegittimazione, sferrati da chi ha tutto l’interesse a bloccare la crescita esponenziale dei consensi che sta avvenendo, quella dell’unico partito che si oppone a questo golpe bianco. Ci hanno dichiarato guerra, se qualcuno non se n’è accorto”.

Radio Padania allora sospende il suo forum, e a Nico che chiede, “ma, signorina Radio Padania, non mi pare di aver sforato il vostro regolamento, perché mi cancella i post?”, la replica è semplice: “Perché Boni non si tocca”!

Certo che Orwell aveva un sacco di ragioni: “Laddove la menzogna è universale dire la verità diventa rivoluzionario”. E la Lega più che la rivoluzione, sta facendo la “ruboluzione”. Ma non provate a dirglielo, sennò si incazzano.

 

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

LA LEGA DEL FUTURO? PARTITO DEI SINDACI SENZA MILANO

Articolo successivo

BORSO DEL GRAPPA: STOP DEL TAR ALL'IMPIANTO A BIOMASSE