Boeri all’Inps. Prof, lei ha scritto che al Nord vivere costa di più. Ora ci alza le pensioni?

di ROBERTO BERNARDELLIsalari a picco

Un milanese all’Inps. E che farà mai un economista bocconiano con i conti della previdenza? Noi non abbiamo molto da aggiuungere rispetto a quello che proprio il neopresidente scrisser con altri illustri economisti qualche mese fa, evidenziando le sperequazioni in busta paga, e quindi di conseguenza negli assegni previdenziali, tra Nord e Sud.

Ricorda o no che… nel recente confronto tra Nord e Sud, e di cui abbiamo già scritto su questo giornale, secondo gli economisti Tito Boeri (Bocconi, è lei caro prof presidente!), Andrea Ichino (European University Institute) ed Enrico Moretti (Berkeley), il Sud sta meglio? Nel  lavoro che avete redatto e mandato in libreria, “Costo della casa e differenze salariali in Italia”, emerge con gravità la diversa velocità di spesa in particolare per la prima voce nel bilancio delle famiglie, la casa, che influenza e cambia radicalmente il costo della vita in una specifica area geografica, generando un “effetto trascinamento” per tutti gli altri acquisti (sia di beni che di servizi).

Lei, con Ichino e Moretti, scrivete che, a parità di salari, alcune province del Sud hanno più potere d’acquisto. E chissà che dire con le pensioni, caro presidente.

I salari reali di Ragusa sono più alti di quelli di Milano del 38%, per via del minore costo della vita. Se volessimo metterci al pari, spiegano i professori, per avere lo stesso potere d’acquisto, le retribuzioni a Milano dovrebbero crescere del 37% per un bancario e del 48% per un insegnante.

Fatti due conti, dove si guadagna di più in termini di potere d’acquisto? Dove vivere costa meno. Ovvero Caltanissetta, Crotone, Enna; mentre le ultime si concentrano al Nord: Sassari, Aosta e Milano.

“L’uguaglianza dei salari nominali – ha commentato Andrea Ichino – anche se è preferibile, vista la preferenza collettiva per l’equità, genera di fatto ineguaglianze, rendite, sconfitti e vincitori”. 

Bene, presidente, adesso o lei si rimangia tutto oppure ci spiega come sistemare salari e, prima ancora, pensioni del Nord, sperequate dal costo della vita che avete riconosciuto essere da strangolo.

 

Presidente Indipendenza Lombarda

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

Acqua di colonia romana, la Scozia incredula non capisce il Veneto

Articolo successivo

La borghesia lombarda senza rivoluzione