di ROBERTO BERNARDELLI – Altri tempi. Un altro pianeta politico. A cosa è servito governare, avere ministri, soggiacere alle strategie post democristiane, se non si è riusciti a portare a casa neanche un briciolo di federalismo fiscale? Nessuna libertà per i nostri Comuni. Anzi, un vincolo di spesa dietro l’altro… Chi dobbiamo ringraziare oggi? Ma davvero non abbiamo alternative? O ci siamo solo rassegnati?
Avete dubbi? Via il primo governo Conte gialloverde, col reddito di cittadinanza e Roma Capitale prima di tutto, è arrivato il secondo governo Conte e poi il terzo governo Conte mascherato, con la Lega nazionalista di nuovo al potere con quelli che aveva “scaricato”. Prendi i voti e spostali dove ti pare, ma sono i voti del Nord che stanno servendo per governare da Roma in giù. Di nuovo reddito di cittadinanza, ristori inesistenti (vedi tabella),vacanza garantite all’estero per Pasqua e Pasquetta ma ovviamente le nostre strutture restano in lockdown.
Poi ancora la Lega nazionalista con la destra che, in Regione Lombardia, è socio di maggioranza.
Del Nord chi parla ancora se non noi?
Chi è al governo ora? I nemici del Nord. L’unica via è rivendicare l’autonomia, anche quella ovviamente archiviata dopo la presa in giro del referendum. E quel che ci resta sono le figuracce lombarde nella gestione della pandemia. Il Nord non lo merita. Rialziamo la testa!
Onorevole Roberto Bernardelli, presidente Grande Nord