Bernardelli: senza governo da 50 giorni, Lega e 5Stelle litigano su poltrone. Secondo voi può essere Campobasso a decidere per il Nord?

bernardellidi ROBERTO BERNARDELLI – Stanno dimostrando che questo Paese può sopravvivere anche senza un governo eletto dal popolo. I miei complimenti a Salvini e Di Maio che da 50 giorni ci tengono a bagnomaria perché non sanno accordarsi su chi faccia cosa ma, soprattutto, su chi prende poltrone. Perché il gioco sta tutto lì. Che sia Lega o Pd o Berlusconi, il calcolo ruota attorno al Cencelli della terza Repubblica. Il resto sono solo manfrine. Non siamo in Germania, là sono più seri e possono anche permettersi di impiegare mesi per trovare la quadra. Almeno sono una repubblica federale e i land hanno autonomia, non dipendono per forza da Berlino, hanno il federalismo fiscale. Noi, invece, non abbiamo nulla, solo apparato, una classe politica che va a Porta a Porta o al Vinitaly, e a cui del popolo nulla importa. E il fatto che meno della metà dei molisani non siano andati alle urne dà il segnale di stanchezza dei cittadini. Hanno capito l’antifona.

La scuola, la guerra, le missioni estere, l’immigrazione, le pensioni, improvvisamente tutto può e deve aspettare i comodi dei politici del nuovo corso. Avevamo dubbi? Macché. Hanno persino tirato in ballo le elezioni in Molise per pesare di più nella trattativa. Ma secondo voi può essere Campobasso a decidere per il Nord?

La vera questione, ci pare evidente, non è destra-sinistra, i 5Stelle sono pronti a tutto e con tutti. Salvini idem con patate visto che spera nel Molise e non in un nord proiettato verso la Mitteleuropa. Morale, la questione centrale è e resta il dualismo Nord-Sud. Che c’azzecca Isernia con Milano?

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