Bernardelli: Salvini ha preso anche troppo. Ha dato il Nord in mano alla destra nazionalista. Si dimetta, in 15 minuti!

di Roberrto Bernardelli – Era già tutto scritto. I fanfaroni perdono. Vince la coerenza. Chapeau. Anche se con Fratelli d’Italia non abbiamo nulla di che spartire.

La sconfitta, la peggiore nella storia della Lega, sd Salvini a queste politiche è il frutto di quanto è stato seminato. Il niente. Solo annunci, promesse in 15 minuti tolgo, taglio, faccio approvare…

Pentole miracolose, unguenti magici della politica che avrebbero dovuto incantare il Paese in eterno. Ma non è andata così. L’autonomia va ancora una volta a farsi friggere, ovviamente. Le accise ringraziano, le bollette pure. Le tasse anche. La burocrazia ride.

I boccaloni non lo hanno votato. C’è stato un travaso di voti per disperazione verso la destra. Che ha solo il merito di non essere mai venuta meno ai propri principi.

E adesso? Ora il Nord è in balia del centralismo, più di prima. Organizzare per tempo una resistenza, come ha fatto Grande Nord, era d’obbligo. Lo abbiamo fatto, lo stiamo facendo. Ora devono aggiustarsi tra loro, in una via Bellerio con i caloriferi spenti. Noi andiamo avanti per la nostra strada, tra le macerie lasciate da una delle tante Vanna Marchi della politica. Ma almeno la signora ha pagato per i suoi errori. Il ragazzotto di Milano farà mai altrettanto?

Onorevole Roberto Bernardelli, presidente Grande Nord

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