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Bernardelli, per Cacciari “Se il Nord fosse da solo sarebbe la zona più ricca e sviluppata d’Europa. Dov’è finito il Federalismo?”

cacciari

di ROBERTO BERNARDELLI – L’altro giorno in tv ospite di #Cartabianca con Bianca Berlinguer, il filosofo e già sindaco di Venezia Massimo Cacciari, ha affermato che “il Nord del Paese è un’area che se fosse da sola, e non lo è e non lo sarà mai per fortuna, sarebbe più della Baviera, più delle zone più ricche d’Europa e con più prospettive di sviluppo”. Tralasciamo il “mai per fortuna” da solo ma prendiamo quanto ci basta dalle affermazioni di Cacciari. Per il Nord cosa sta facendo la politica dei 5Stelle o di Salvini? Una delle prime uscite del segretario leghista riguarda l’idea di spostare dei ministeri al Sud. Per farne cosa? Ancora Cacciari suggerisce ai duellanti elettorali e alla sinistra, di che cosa c’è bisogno.

Sentitelo ancora: “Non si possono ridurre le entrate fiscali, si arriverà ad una logica simile agli 80 euro di Renzi. Non cambia più nessuno di flat tax, di abolizione della Fornero, non parla più nessuno di rimandare 600mila clandestini dall’altra sponda del Mediterraneo tra due giorni. E’ ignobile che si facciano delle campagne elettorali sulla base di promesse che si sanno non mantenibili. E’ un modo indecente di trattare la pubblica opinione (…). Speriamo che la Lega ricordi qualcosa della sua ispirazione originaria, che riguardava una riforma in senso federale dello Stato. Che significa pubblica amministrazione più efficiente, più capace, meno ministeri, meno poteri ministeriali, meno burocrazia. Sarebbero riforme senza spesa. Speriamo che qualcuno si ricordi che la riforma essenziale è la riforma delle pubbliche amministrazioni”.

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