Bernardelli: Non con il mio voto! Disobbedienza civile, come diceva Miglio!

di Roberto Bernardelli – Non c’è un partito oggi che rappresenti gli interessi del Nord. Il Nord è una macroregione economica che compete, da sola, nonostante Roma, con l’Europa  e il mondo. Nonostante la pandemia, il suo Pil è cresciuto. Nonostante il Covid non ha smesso di produrre e di riprendere il cammino. Nonostante un residuo fiscale di 120 miliardi di euro, è in piedi. Nonostante paghi le pensioni a chi non ha mai versato un contributo, non ha fatto la rivoluzione ma ha elargito solidarietà.

Nonostante il reddito di cittadinanza non sia arrivato ai poveri del Nord, non ha tolto il pane di bocca al Sud, mentre il governo lo elargiva anche a chi non ne aveva diritto.

Alle elezioni l’autonomia non è una priorità. Dunque, le amministrazioni virtuose se lo prendono ancora lì… al solito posto.

Se mi è consentito, e fino a quando la Costituzione garantirà la libertà di espressione e di parola, di opinione, io dico a questi partiti che si presentano il 25 settembre, che saranno al governo o all’opposizioni, che andranno a Roma ma non con il mio voto.

Miglio parlava di disobbedienza civile. Esercitiamola!

 

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