Bernardelli: Il sovranismo ungherese sui migranti batte la Lega. Altro che colpa della Germania…

di Roberto Bernardelli – Il trattato di Dublino. Ricordate? Il trattato dice che se sei il primo paese membro in cui viene registrata una richiesta di asilo, devi farti carico  della richiesta d’asilo del rifugiato.

Ma è vero o non è vero che “nel contratto di governo Salvini e Di Maio avevano spergiurato  “la revisione del Regolamento di Dublino e l’equa ripartizione dei migranti tra tutti i paesi dell’Ue”? Avevano, appunto, perché “I campioni del sovranismo tendono a non ricordarlo, ma l’altranno il Parlamento europeo ha approvato una legge – non votata dal Movimento 5 stelle e addirittura bocciata dalla Lega – che cancella il criterio che il primo paese di accesso debba essere quello in cui il migrante presenta la richiesta d’asilo. Il problema è che alla fine di giugno il primo Consiglio europeo a cui ha partecipò il presidente Conte aveva creato le condizioni per non modificare mai più quel trattato, accettando il principio imposto dai paesi di Visegrád che ogni modifica del trattato di Dublino debba essere decisa all’unanimità dei paesi dell’Unione europea (è sufficiente dunque che uno dei paesi europei amici di Salvini ponga il veto alla modifica del trattato per non modificarlo più).

Quindi, non solo la Lega non ha voluto toccare Dublino. Di più. Dai paesi di Visegrad Salvini ha avuto il due di picche quanto ad aiuto e condivisione del tema immigrazione. Un bel muro sull’Italia. Ma è colpa dell’Europa e della Germania, come sempre.

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