Bernardelli: il Nord dà il via alla speranza senza Roma e Bruxelles. Nasce in Padania a Caponago lo Sputnik V

di Roberto Bernardelli – Lasciate lavorare il Nord. Se aspettiamo la tiritera Roma-Bruxelles stiamo freschi. Ha sede a Lugano, in Svizzera, ma stabilimento produttivo anche a Caponago, in provincia di Monza e Brianza, la societa’ biofarmaceutica Adienne Pharma & Biotech che produrrà in Italia, a partire da luglio, il vaccino russo Sputnik V .

Nata nel 2004, negli anni si è specializzata nella produzione di farmaci di nicchia – si legge sul suo sito internet – spesso trascurati dalle grandi produzioni, per curare le cosiddette malattie rare o orfane. In particolare nella ricerca e nella commercializzazione sull’oncoematologia, sulle malattie autoimmuni, sul trapianto di organi e di midollo osseo. Per le sue produzioni ha ricevuto anche diversi riconoscimenti. L’azienda, che ha firmato il primo accordo in Europa con il fondo governativo russo Rdif per la produzione dello Sputnik V in Italia, è presieduta da un italiano, Antonio Francesco Di Naro, una lunga carriera nel settore farmaceutico, che è anche co-fondatore dell’azienda.

La lezione che arriva dal pragmatismo lombardo, dalla produttività della Padania, è tutta lì da vedere.

Onorevole Roberto Bernardelli, Presidente Grande Nord

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