Bernardelli: E adesso Regione Lombardia scopre che Catalogna e Baviera ci fanno concorrenza perché hanno l’autonomia

Di Roberto Bernardelli – Ci fa piacere sentire che la partita dell’Autonomia fiscale lombarda “non e’ piu’ solo una situazione che si contestualizza all’interno del Paese, ma una situazione a livello europeo”.

La Lombardia, ma vale certo per altre regioni avanzate della Padania (sì, Padania, perché non ho timore di pronunciare questo nome), sono Europa. Lavorano con l’Europa e sono al pari di Baviera e altre aree geografiche del continente, il motore dello sviluppo europeo. Il virgolettato appartiene all’assessore regionale allo sviluppo economico, Guido Guidesi. A margine del convegno “L’Ict in Lombardia: mercato, opportunita’ e trend digitali”, che si e’ tenuto  ieri alla sede di Confcommercio Milano, ha affermato che  “fremiamo rispetto a questa situazione”. La Lombardia, ha sottolineato Guidesi, si trova a giocare una partita difficile: “Noi ci troviamo a concorrere e a collaborare con altre regioni europee su singole filiere produttive dove land tedeschi o regioni come la Catalogna godono di piena Autonomia fiscale. In un mercato concorrenziale all’interno di un unico continente, affinche’ quella concorrenza possa essere leale ed equa e provochi valore aggiunto gli uni per gli altri, ci vuole lo stesso blocco di partenza”. “Per noi l’Autonomia fiscale per la Lombardia e’ equita’ per tutta l’Europa”, ha concluso Guidesi.

Ma caro assessore, che belle parole. Sono passati più di 1600 giorni dal referendum per l’autonomia, e ora il ministro Gelmini ci sta rifilando una inutile legge quadro. Una “sola” colossale. In questi anni, e mesi, a parlare di Nord e questione settentrionale sono stati più Sala, Bonaccini, Martina, ovvero il centrosinistra che non il centrodestra. A parte Grande Nord, ovviamente, che di questa bandiera ne ha fatto ragione politica e di vita. Quindi, è inutile ricordare che subiamo la concorrenza in Europa di chi una un carico fiscale diverso dal nostro. Contano i fatti. E, fino ad oggi, abbiamo avuto una bella “cippa”.

Onorevole Roberto Bernardelli, presidente Grande Nord

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