Bernardelli: ci interessa solo la libertà del Nord

di Roberto Bernardelli – Un governo vale l’altro se le premesse sono sempre le stesse. Dal 2018 l’autonomia è stata l’assente per eccellenza. Abbiamo solo sentito parlare di barconi, mai di lavoro, di tasse, di Europa. Per questo noi tiriamo diritti per la nostra strada, che è quella politica fatta di battaglie e azioni per rivendicare l’indipendenza del Nord dalle logiche di Roma. Vogliamo l’autonomia vera, chiediamo che le macroregioni siano il modello costituzionale del futuro, che si smetta di pensare in una logica duale Nord-Sud che è un danno per tutto il Paese.
Uno che fa appello alla Vergine Maria e alla frase “L’ amore vince sempre” e ringrazia in finale di comizi i suoi figli per me è alla frutta.

Tecnicamente incompetente sembra un piazzista da quattro soldi. Purtroppo la gloriosa Lega Nord ha prodotto anche gente così.

Abbiamo votato nel marzo 2018 e abbiamo aspettato – lo ricordate? – tutta estate prima di avere un governo fatto da due forze politiche uguali e contrarie. Una coppia di fatto dettata dalla fame di potere. La lega era col centrodestra, ha mollato quegli ormeggi per il bene del paese e i 5 Stelle hanno colto al volo l’occasione della vita. Quando mai sarebbero riusciti a salire a Palazzo Chigi?

Un anno di nulla, dal reddito di cittadinanza ad una flat tax mai vista neppure col binocolo. Una propaganda nella propaganda che ci ha portato a perdere la faccia con l’Europa. PIL in caduta, spread alle stelle. Il nulla cosmico. Tranne la guerra alle ong mentre gli sbarchi vanno avanti indisturbati.
Poi arrivò la crisi di governo. Tranquilli, Salvini le ferie le aveva già fatte.
Oggi siamo al terzo governo dopo le politiche, nella stessa legislatura. L’autonomia è stata una barzelletta, come le accise da cancellare sulla benzina o come il cuneo fiscale e la riduzione delle tasse. Nel bel mezzo tante imbarazzanti inchieste mentre il Nord cheide ancora libertà. Siamo qui per riconquistarla, senza venditori di pentole.

Onorevole Roberto Bernardelli, presidente Grande Nord

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