Bernardelli: “Chi ha sbagliato paghi”. Conferenza stampa imprenditori del Nord al Cavalieri-The Square giovedì 5 marzo

“Chi ha sbagliato adesso paghi”. È convocata una conferenza stampa presso Hotel dei Cavalieri – The Square, con ingresso da Via Albricci, a Milano, il prossimo 5 Marzo alle ore 12.00, dal titolo: “Chi ha sbagliato adesso paghi”

Saranno presenti imprenditori lombardi, veneti e piemontesi per denunciare e chiedere di rifondere i danni per quanto accaduto nei giorni scorsi, a coloro i quali sono stati responsabili del panico e ingiustificato allarmismo che hanno portato all’isolamento economico delle regioni traino del Paese.

“È stata gestita in modo pessimo l’intera vicenda. Ho dato mandato ai nostri legali di denunciare uno ad uno tutti coloro  che hanno provocato il panico tra la gente e i turisti, a partire da quanti hanno indossato, davanti alla telecamera, una mascherina, occupando ruoli apicali, per estendere la denuncia ai direttori di quotidiani, ai direttori delle testate giornalistiche che con servizi titoli e foto hanno isolato l’Italia dal resto del mondo. A Milano i turisti e uomini d’affari non vengono. E dopo questa campagna mediatica, è stata distrutta l’occupazione che porterà tagli per  migliaia di posti di lavoro”. Cosi Roberto Bernardelli titolare di due alberghi a Milano, The Square e Hotel dei Cavalieri.

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4 Comments

  1. Bernardelli , tutti i pretesti sono buoni , per criminalizzare l opposizione. Chi presiede la Regione, non deve mettersi la mascherina, rischiando di contagiare tutte le massime istituzioni dai governatori di altre regioni, ai ministri del governo fino a Mattarella… dopo che sono state trovate persone nella giunta regionale lombarda, positiva ai virus?. I giornalisti non possono fare foto sui militari della zona rossa ? Ma dove siamo in Corea del Nord? Bernardelli , siamo su scherzi a parte? Piuttosto denuncia la Farnesina , che invitava a eludere i provvedimenti del governo, ..dicendo a chi voleva tornare dalla Cina, di fare prima scalo in un altro paese, così poteva evitare i controlli sanitari… Ci sono le registrazioni, che confermano ciò.

    • Chi presiede la regione, come la giunta, aveva il dovere di autodenunciarsi settimane fa come prevede il decreto della presidenza del consiglio, essendo stati, presidente, assessori e staff a vario titolo, a Codogno, Lodi, Castalpusterlengo il 6 febbraio e giorni a seguire per il disastro del Frecciarossa. Siccome non siamo in Corea del Nord, avevano tutto il tempo e la libertà, soprattutto, la responsabilità di farlo. Indossare poi una mascherina goffamente, offre un segnale di debolezza mai vista. Così si fanno scappare investitori, turisti, l’economia sta andando in bancarotta. Le borse vanno giù ad ogni strillo di quotidiano. Non crede signor Michele che un capo della protezione civile dovrebbe come minino essere vicino alla zona rossa e non fare conferenze stampa a piè sospinto da Roma? Saluti cari.

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