Se per fare un nuovo Cantone alla Svizzera bastano 10 anni

di DISCANTABAUCHIbasilea7

Avete presente le proposte referendarie per passare dal Veneto al Trentino? O il desiderio di unire o mantenere separati i destini istituzionali di due diversi territori? In Italia è una missione impossibile. In Svizzera se ne può discutere, ma soprattutto, si può decidere il da farsi.

E’ così che il prossimo 28 settembre i cittadini di Basilea Città e Basilea Campagna, due “semicantoni”, diranno la loro ai seggi per esprimere parere favorevole o contrario al progetto di fusione delle due diverse realtà. A dire il vero, dopo il 28 settembre la confederazione non si risveglierà con un nuovo cantone in caso di successo del sì. Piuttosto, gli svizzeri sanno che sarà la prima tappa che porterà ad un’assemblea costituente. Insomma, prima si scrive una carta  fondamentale con le nuove regole, e poi i cittadini torneranno alle urne.basilea3

Perché in Svizzera il voto conta e si rispetta. I tempi: entro 10 anni. Che non vuol dire domani ma neanche mai. Per restare divisi o tornare insieme ci vuole ragionevole tempo.

Le ragioni della riunificazione, sostenute dai Verdi in particolare, stanno nell’andamento poco allegro dei bilanci di Basilea Campagna e nella proposta di unire le forze per contare di più a Berna, oltre che presentarsi più competitivi con Zurigo e Monaco.basilea4

Ma non ci sente chi ricorda ancora i 70 morti della battaglia del 1833 quando i destini si separarono, come ricorda la stele che celebra la battaglia di Hülftenschanz con cui fu conquistata l’autonomia ancora ben difesa dalle parti di Liestal.

La tv svizzera italiana ha sondato gli umori dei principali protagonisti della “tenzone”. Dopo il 28 settembre si riuscirà a capire di più sull’opinione della popolazione.basilea5basilea2basilea6basilea8

 

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