Berlusconi: “Nessun leghista alla guida della Lombardia”

di REDAZIONE

No di Berlusconi a un leghista alla guida della regione Lombardia. ”Decidera’ l’ufficio di presidenza del nostro movimento, ma escludo che si arrivi a una scelta del genere. La Lega ha gia’ la presidenza di due regioni importantissime. E’ impossibile che il Pdl possa rinunciare anche alla Lombardia”, dice l’ex presidente del Consiglio nel libro di Bruno Vespa.

La notizia, in vero, era già trapelata qualche giorno fa, grazie ad alcuni dei luogotenenti di Berlusconi.

Giancarlo Galan, che parteciperà alle primarie del Pdl per imprimere ”una rivoluzione liberale che faccia ripartire l’Italia”, ma anche per ”esprimere una candidatura del Nord alla guida del Paese. Senza il Nord l’Italia non ha futuro”. L’ex ministro ed ex governatore della Regione, in un’intervista, chiarisce anche la sua posizione nei rapporti tra Pdl e Lega Nord. ‘‘Mai e poi mai – sottolinea – dare alla Lega la guida della Lombardia. Il Pdl non puo’ rinunciare al Nord”.

Lo stesso Roberto Formigoni, presidente decaduto, aveva lasciato intendere che nessun esponennte del Carroccio avrebbe preso il suo posto, tantomeno quel Maroni che prima aveva offerto il sostegno del partito alla maggioranza, in un incontro con Alfano, due giorni dopo – al contrario – ha ritirato la fiducia al Celeste.

“I nostri ideali non sono in vendita, e alla fine ride bene chi ride ultimo…”. Cosi’ Roberto Maroni ha commentato sul suo profilo facebook le dichiarazioni di Silvio Berlusconi, il quale ha escluso che il Pdl appoggi un candidato leghista alla presidenza della Regione Lombardia. “Sono d’accordo con Marco”, ha sostenuto il segretario federale della Lega Nord, ‘postando’ di seguito un lancio d’agenzia in cui l’ex capogruppo alla Camera, Marco Reguzzoni, sosteneva che “Berlusconi sbaglia perche’ ne fa una questione di poltrone e non di ideali”.

”Berlusconi sbaglia perche’ ne fa una questione di poltrone e non di ideali”. A dichiararlo e’ il deputato della Lega Nord, Marco Reguzzoni, in merito alle dichiarazioni di oggi dell’ex presidente del Consiglio sulla presidenza della Regione Lombardia. ”Nel 2008 ci siamo alleati perche’ in cambio la Lega voleva realizzare il federalismo fiscale e con l’obiettivo di raggiungere questo risultato abbiamo ingoiato molti rospi. Oggi qual e’ l’ideale che ci spinge a fare un’allenza con il Pdl? Non puo’ essere certo una questione di poltrone, anche se prestigiose e destinate al segretario della Lega”.  ”Come diceva Miglio – prosegue Reguzzoni  – se da un lato un leghista puo’ accettare anche un’alleanza col diavolo pur di ottenere il federalismo, dall’altro non puo’ in nessun caso allearsi per un posto di potere. Per cui Berlusconi sbaglia a ragionare con una logica di vecchia politica, in base a rapporti di forza, a cadreghe e a equilibri fra Regioni”. ”L’unica strada per la Lega  – chiosa Reguzzoni – e’ quella di andare da soli”.

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