Bergamo e Varese pronte a class action contro danni lombardi

Il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, e il sindaco di Varese, Davide Galimberti, invocano una class action di commercianti ed esercenti per la zona rossa ‘superflua’ che ha condannato i negozi a chiudere inutilmente l’attività per una settimana. “Se davvero in Lombardia sin dal 12 ottobre si sono erroneamente conteggiati i guariti tra i positivi, alzando così l’Rt e provocando restrizioni maggiori di quelle necessarie, credo che le categorie penalizzare potrebbero avviare una Class action per il risarcimento del danno”, sottolinea Gori. “Questa notte non sono riuscito a dormire, sono sincero. E penso che come me tanti commercianti, genitori, imprenditori”, rimarca sui social il sindaco di Varese.

“Le imbarazzanti notizie che si susseguono da ieri sul tema dei conteggi dei positivi nella nostra Regione – dice – sono un colpo durissimo, perché denotano principalmente una confusione che dopo un anno di pandemia non è più accettabile”. Galimberti ritiene quindi che “una prima azione concreta possa essere una class action per tutelare e risarcire aziende, commercianti, famiglie e studenti che hanno subito ulteriori danni da questa confusione tra zona rossa che invece doveva essere arancione”. Una iniziativa “contro i responsabili di questo errore che come Comune di Varese sosterremo in prima linea dopo averne parlato con tutte le associazioni di categoria e dei consumatori”.

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