Treviso: “Cambiamo il nome a viale Cadorna”

di E. BEGGIATO* – M. FOGGIATO**

Egregio Signor Sindaco di Treviso Gian Paolo Gobbo, la città e la provincia di Treviso sono sicuramente  dei luoghi-simbolo della prima guerra mondiale;  a Treviso e nella Marca numerose sono le testimonianze di quella che Benedetto XV  definì “l’inutile strage” e il “suicidio dell’Europa civile”: dal Montello alla Piave, dal Monte Grappa a Vittorio Veneto (o meglio alle comunità di Ceneda e Serravalle).

Testimonianze della guerra sono naturalmente presenti anche nella toponomastica cittadina; in particolare vorremmo soffermarci sul viale dedicato a Luigi Cadorna. La figura del generale Luigi Cadorna è, da sempre, molto discussa. Comandante supremo dell’esercito italiano fino alla disfatta di Caporetto, fin da subito si distinse per la scarsa o nulla considerazione della vita dei poveri soldati che mandava all’assalto senza nessuna protezione (e speranza) o per quelli che decimava senza alcuna pietà. “Cadornismo” fu il termine inventato da Antonio Gramsci proprio per definire quella lucida follia, quel trattare gli essere umani come “carne da macello”.

Francesco Rosi, nel film tratto dal libro di Emilio Lussu “Un anno sull’Altopiano” mostra gli ufficiali austriaci che, dall’alto delle loro postazioni gridano “Basta, valorosi soldati italiani, non fatevi uccidere così”… E mentre ci avviciniamo al primo centenario dell’inizio delle ostilità, sembra diradarsi la retorica patriottarda che ha sempre caratterizzato il dibattito sulla prima guerra mondiale: già nel 2009 Ferdinando Camon scrisse sul “Mattino” un significativo articolo chiedendo fosse cambiato il nome alla via Cadorna a Padova, così come a  Piazzale Cadorna  a Udine;  nel capoluogo friulano il sindaco Furio Honsell  e la sua giunta hanno accolto la proposta dell’intellettuale veneto.

In diverse altre città la questione è ancora in corso e la discussione  è particolarmente vivace. Ecco perché,  signor Sindaco, ci permettiamo  di sottoporre la questione alla Sua attenzione, sostituisca l’intitolazione a Luigi Cadorna, perché come ha scritto  Ferdinando Camon “Aver dato il nome di Cadorna è stato, ieri, un errore. Mantenerlo ancora diventa, ormai, una colpa”.

Cordialmente…

*Già assessore  regionale

**Consigliere regionale Unione Nord Est

 

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