Bce: in Italia una famiglia su sei è povera. Le altre sono “ricche”

di REDAZIONE

In Italia una famiglia su sei e’ povera. E’ il verdetto dell’Indagine Bce sui bilanci delle famiglie nell’area dell’euro. La quota di individui in condizione di poverta’ relativa, come spiegato dai tecnici di Banklitalia, risulta complessivamente pari al 13%, mentre in Italia si registra un valore piu’ elevato, pari al 16,5%. In particolare vengono identificati come poveri gli individui il cui reddito equivalente e’ inferiore alla meta’ della mediana di ciascun paese, ovvero 8.500 euro in Italia.

Tuttavia le famiglie italiane sono piu’ ricche di quelle tedesche grazie al capitale accumulato in passato e al basso indebitamento, ma guadagnano meno e quindi hanno un reddito inferiore. Lo rileva la Bce in un’indagine sui bilanci dei nuclei familiari realizzata in 15 Paesi aderenti alla moneta unica. In Italia la ricchezza media pro-capite e’ pari a 108.700 euro, in linea con la Spagna e di poco superiore a Francia (104.100) e Germania (95.500). La media dell’Eurozona e’ 99.400 euro. Il reddito medio delle famiglie italiane e’ invece piu’ basso rispetto a Germania e Francia. Se nell’Eurozona il reddito familiare medio e’ di 37.843 euro, per le famiglie tedesche e’ di 43.531 euro, per quelle francesi e’ di 36.918 euro, mentre per quelle italiane e’ di 34.344 euro, valore che le colloca al nono posto. Inoltre, dal rapporto emerge anche che in Italia una famiglia su sei e’ povera, dato superiore alla media dell’area euro. La quota di poveri nell’area euro e’ del 13%, mentre in Italia e’ del 16,5%: valore doppio rispetto alla Francia (8,9%) e superiore anche alla Germania (13,4%). Vengono identificati come poveri gli individui il cui reddito equivalente e’ inferiore alla meta’ della mediana di ciascun paese, ovvero 8.500 euro.

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