BANCHE: I MANAGER GUADAGNANO 85 VOLTE UN LAVORATORE MEDIO

di GIORGIO CALABRESI

Lo stipendio di un top manager bancario italiano è 85 volte più alto di quello di un lavoratore medio, questo nonostante il fatto che i risultati non siano eccellenti le banche , rileva uno studio della Uil-Credit,o nel 2011 hanno infatti accusato utili netti  in calo di 26,3 miliardi. Un colpo che però non ha sfiorato le alte cariche: amministratori delegati e direttori generali hanno visto crescere i loro compensi del 36,23%, ma questo, anche a causa delle dimissioni di 4 top manager che hanno comportato l’esborso per indennità di fine carica o per cessazione del rapporto di lavoro per complessivi 9,7 milioni di euro.

La remunerazione totale per l’anno 2011 dei Ceo, per il campione analizzato, è di 26 milioni di euro, in aumento rispetto ai 19,1 milioni di euro del 2010. Insomma dai dati della Uilca emerge che lo stipendio medio di un top manager bancario italiano è appunto 85 volte più alto di quello di un lavoratore medio. Meno bene vanno i presidenti: il loro stipendio è ‘solò 31 volte più alto. I gruppi bancari oggetto della ricerca sono: Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banca Mps, Banco Popolare, Ubi, Banca Popolare di Milano, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Popolare di Sondrio, Banco di Desio e della Brianza, Banca Carige, Banca Popolare di Spoleto.

Dai dati Uilca emerge che le spese maggiori si sono registrate in Mps (cioè la banca che sta messa peggio): 3,6 milioni dei quali 1,1 per cessazione di carica; segue la Popolare di Milano: 4,6 milioni (3,1 per cessazione); Intesa San Paolo (3,6 e 1,1 per cessazione) e Unicredit (2,1). E tra le banche il rapporto più alto stipendi manager-lavoratori medi si registra sempre nella malmessa Mps: un manager guadagna 193 volte di più di un normale lavoratore.

 

Print Friendly, PDF & Email

1 Comment

  1. Ma quale commento puoi lasciare dopo queste notizie?
    A me vengono in mente soltanto bestemmie e l’invocazione a Dio affinchè “ci pensi lui”!!

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo precedente

IL SINDACO DI TARANTO SBAGLIA A DISARMARSI UNILATERALMENTE

Articolo successivo

SI AL RICONOSCIMENTO LINGUE ROM E SINTI. NULLA PER IL VENETO