Avevano voluto portare Alitalia da Malpensa a Roma… Un errore dietro l’altro

di ROBERTO BERNARDELLI – Ma ve lo ricordate il bel gesto? Trasferirono Alitalia dal Nord strategico  di Malpensa, a Roma. Roma è la capitale e tutto risucchia. Bene. Risultato: il commissario ai Trasporti dell’Ue, Tajani, dopo aver dato ordine di congelare gli slot, spinse per declassare il nostro hub terminato il capolavoro del trasloco di Alitalia nella città eterna.

Annotava anni fa il nostro direttore, Stefania Piazzo, proprio quando si consumò l’elezione di Tajani a presidente del Parlamento europeo, un “cimelio politico, scovato tra gli archivi: “L’abbandono di Malpensa è una sconfitta per la Lega”, annunciava nel  relativamente lontano 13 maggio 2009 la Lega a Montecitorio E anche Stefano Candiani, da segretario della Lega in provincia di Varese, spiegava: “Quelli che si sono fatti prendere in giro sono semmai Formigoni, il Pdl lombardo e le organizzazioni imprenditoriali locali”.

Oggi forse Alitalia, con un’altra visione, non sarebbe come è messa. Salvini, che non voleva Tajani, aveva dimenticato questo dettaglio. Eppure sarebbe bastato poco per “seppellirlo” politicamente, avendo voltato le spalle al Nord. Ma la domanda che si poneva il giornale allora è la stessa di oggi:   ma il Nord è ancora la mission della Lega? Affatto, direi. Oggi la Lega difende a spada tratta Alitalia. Ovvero Roma.

Onorevole Roberto Bernardelli – Presidente Grande Nord

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