Autonomie differenziate, unica via per salvare il Paese

di Giancarlo Rodegher – Questa classe politica, queste istituzioni specie oggi ma anche quelle del passato non vogliono cambiare nulla perché questo stato è succube e sottomesso alle varie mafie del paese diventate colluse o consone alle varie politiche sia del passato che del presente.
Non si spiegherebbe altrimenti poiché dopo la caterva di miliardi di Lire ed oggi di euro sacrificati per il Sud Italia non ci sono stati risultati apprezzabili , anzi oggi assistiamo all’affondamento del Sud Italia anche grazie al Covid-19 che ha contribuito a far risaltare tutto ciò che non è stato fatto sino ad ora per risollevare il Meridione.

Le autonomie differenziate non mi stancherò mai di affermarlo sono l’unica via d’uscita per salvare l’intero Paese, e tutti lo sanno……..ma la stoltezza o la pervicacia con cui le si combatte anche dopo i vari referendum dimostra l’assoluta inadeguatezza di questo governo e non solo.
A cosa servono certe istituzioni se rimangono supine all’andazzo generale e continuo senza avere il coraggio di intervenire per dare una svolta al timone del Paese.

Questi Signori di Roma non capiscono che l’U.E. ci darà i soldi se vedrà che sono realmente spesi per portare il Paese chiamato Italia verso una modernizzazione che possa veramente risolvere una volta per tutte tutti i problemi e le inefficienze che il Paese si trascina ormai da troppi decenni.
Voglio anche lanciare un allarme. All’U.E. questo governo piace perché più questi partiti stanno su e più qualche paese dell’U.E. arriverà ad acquistare per un solo euro diverse nostre imprese perché senza cambiare il sistema ” Italia” così com’è adesso è impensabile poter riuscire a spendere tutti i miliardi messi a disposizione. Le risatine sono sempre dietro i paraventi e mai allo scoperto.
Aggiungo che poichè, adesso chiudono per ferie, visto che non vedono dove sta andando il Paese…. quando ritorneranno a sedersi sulle loro pregiate poltrone cosa pensano di trovare?

Qui nel nostro Veneto abbiamo le tasche piene di questa Italia e anche se a certi livelli si cerca ancora di ragionare e sorridere, sotto la cenere covano braci ardenti che prima o poi non ci sarà acqua sufficiente per spegnerle.
E’ proprio vero che chi ha la pancia piena non potrà mai capire coloro che c’è l’hanno vuota. Ecco perché sono nate le rivoluzioni per la cupidigia e la stoltezza delle classi dirigenti ora politiche.
A forza di bonus andremo in malora definitivamente e coloro che pensano di essere all’altezza dei loro compiti sappiano che stanno correndo anche loro il rischio di ritrovarsi senza…stipendio….anzi senza paga degli italiani. Godersi il bel tempo è giusto ma non pensare a quando verrà il temporale, anzi la tempesta, il ciclone o il tornado è semplicemente da irresponsabili e questo riguarda tutti anche coloro che sono o saranno seduti alla Regione Veneto.

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