Autonomia, Zaia ci riprova. Rizzi: l’ennesimo comitato promettendo di chiudere la partita

di Monica Rizzi – Si accettano scommesse. Sarà il nuovo comitato per l’autonomia a trattare col governo Draghi per avere l’autonomia differenziata? Noi ci vorremmo tanto credere. Ma di trattative, già al tempo del governatore Maroni, congiunte col Veneto, ne abbiamo viste. Comitati, tavoli…. per arrivare sempre pronti, ci dicono, a trattare. E ogni volta, ci ripetono, questa sarà la volta buona. Noi ci dobbiamo credere? Auguriamo in bocca al lupo  tutti ma dopo tre anni e mezzo, diversi governi di mezzo, persino un ministro leghista di mezzo, siamo forse arrivati ad un punto fermo?

Vediamo intanto di che si tratta. oggi alle 9.30 si insediera’ il Comitato scientifico dell’Osservatorio regionale sull’autonomia differenziata del Veneto. Lo annuncia il presidente della Regione Luca ZAIA, sottolineando che si tratta di “un passaggio amministrativo di grande significato, perche’ segna la ripartenza verso l’obiettivo finale”. Nello specifico il Comitato scientifico ha lo scopo di supportare la Regione nella delicata fase di negoziati con il governo e nella successiva fase di attuazione della legge di differenziazioni, attraverso l’apporto e il contributo offerti da rappresentanti dell’amministrazione regionale, rappresentanti del mondo universitario e di centri studi, centri di ricerca, enti, fondazioni, associazioni e ogni altro soggetto pubblico o privato di esperienza e qualificata competenza negli studi e nelle analisi nelle materie su cui la Regione chiede maggiore autonomia. “Si va verso un lavoro di alto livello, che prendera’ sempre piu’ quota a supporto della nostra delegazione trattante per ripartire a tutto tondo con il tema dell’autonomia. L’obiettivo e’ uno solo: chiudere definitivamente la partita con la firma dell’intesa con il Governo”.

Si accettano scommesse.

Monica Rizzi – Segretario organizzativo federale Grande Nord

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