Autonomia? Del Zotto: Aveva vinto, nonostante i partiti

di Pierangelo Del Zotto – Nonostante i partiti, il 23 ottobre 2017 l’autonomia aveva vinto. L’ampio sorpasso del quorum in Veneto e per la quasi totalità di sì aveva dimostrato che i veneti soprattutto in questa occasione referendaria, avevano dimostrato di pretendere il cambiamento di passo che finora non s’era ancora visto. Il 57,2 del corpo elettorale alle urne era il dato significativo di una prevalenza di sì a maggiore autonomia pari al 98,1 dei votanti. Vogliamo un’altra marcia rispetto al sud e vogliamo ingranarla da subito. Ritengo inaccettabile che il nostro sistema Paese nella classifica europea di trovi poco sopra la Grecia quando Veneto e Lombardia costituiscono un blocco che compete con la Germania. Anche in Veneto ormai sono presenti categorie di persone in difficoltà ed assistere a pochi km di distanza a come le province autonome di Trento e Bolzano possano intervenire in termini di benessere per le comunità ha reso la situazione insopportabile. Tre anni fa si attendeva la reazione immediata del Presidente Zaia e una presa di coscienza del Governo centrale di Roma. La Lega andò al governo e prese pure il ministero chiave, quello degli affari regionali. Ma economia e famiglie ancora oggi  aspettano i giochini della politica sulla pelle e nelle tasche dei cittadini veneti.

Servirà un’altra legislatura regionale per aprire altre trattative? E con chi? Con quelli che hanno bocciato l’autonomia assieme al partito del candidato presidente, Luca Zaia?

Pierangelo Del Zotto – Partito dei Veneti-Grande Nord

 

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