di REDAZIONE

”Dopo le modifiche approvate dai Comuni entro il 31 ottobre, si registrano aumenti, nell’Imu per i contratti a canone calmierato, finanche del 1000 e 2000%, con una media di piu’ del 200% rispetto all’Ici”. E’ quanto dichiara il presidente di Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, in merito all’impatto su quei contratti di affitto che devono conformarsi, non solo alla trattativa delle parti, ma anche agli accordi sindacali presenti a livello territoriale.    ”Sono dati che fanno a pugni con un fisco civile e sono, oltretutto, un autogol perche’ decretano la morte dell’affitto legale, con il risultato di un aumento enorme delle spese per l’assistenza da parte di Comuni a chi restera’ senza alloggio.
Bisogna porre rimedio alla situazione, l’affitto praticato dalla proprieta’ diffusa viene incontro ad una esigenza sociale e di mobilita’ sul territorio, va aiutato e non fatto finire”.

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