Attenti al cavallo di Troia del calcio: ai mondiali che faranno gli indipendentisti?

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

di Giovanni Daniele

Nell’impero romano l’imperatore acquietava il popolo coi giochi del Colosseo – a Roma – e delle varie arene sparse per i domini. Oggi al Colosseo si va per turismo, così come a Verona, ma uno strumento per distrarre il popolo dai veri problemi è rimasto: il calcio.

Gli sport sono generalmente spettacoli che nei vari paesi rivestono spesso un ruolo di primo piano nell’informazione e nella vita pubblica. In Italia questo piedistallo di svago e distrazione spetta al calcio. Quest’anno, come molti sanno, si svolgeranno i mondiali in Brasile, dove non ci sarò la squadra “Veneto” bensì la squadra “Italia”. Tale evento possiede la capacità di richiamare milioni di persone di fronte allo schermo, a casa e al bar, dagli amici e nelle piazze (probabilmente più che nelle nostre manifestazioni), e non deve essere assolutamente sottovalutato anzi; vorrei domandare ai veneti indipendentisti e più in generale ai veneti incazzati verso lo Stato italiano: questa estate quando giocherà l’Italia spegnerete la TV? Pensate che il tifo verso la squadra rappresentante questo paese ladro e marcio sino alle fondamenta non avrà ripercussioni sul l’italianità di molti veneti? E nella peggiore delle ipotesi, se tale squadra di cafoni dovesse vincere o comunque raggiungere un buon risultato, come si evolverà l’attuale ondata di consensi indipendentisti?

Certo chi stupido non è può comprendere come i mondiali alle porte siano, per noi, un vero e proprio cavallo di Troia che però entrerà nella nostra terra grazie alle emittenti TV.

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32 Comments

  1. se da na vita che non tifo i-taglia, ansi,speremo che i spedisa Casa presto sti terro/itaglioni…cusi canto l’inno della Serenissima!!!!…W San Marco !!!!

    • El 24 de giugno, xè sta (par mi) el giorno più beo de sto “mondial brasilian”; finalmente l’Itaglia xè stada eliminada dall’Uruguai. Spero de poderla rivedar tra 4 ani, quando la zogarà contro la nazional de la Serenissima. VIVA SA MARCO SEMPRE

  2. Ispirato dal capolavoro roman-trash dei primi anni ottanta “Paulo Roberto Cotequino, Centravanti di Sfondamento” – con Alvaro Vitali, Aldo Carotenuto e Carmen Russo – voglio proporvi uno scenario verosimile sulla performance della nazziunale. Sia chiaro che la butto li’ come battuta. I furbi brasiliani invieranno due voluttuose cariocas a sedurre Balotelli e a indurlo alla copula sino allo sfinimento. Spompato, in campo non potra’ dare niente. Cambiando registo, il calcio si e’ ormai globalizzato, non ci sono piu’ poche super- o grandi potenze calcistiche, ma molti agguerritissimi paesi emergenti. Il football e’ ornai una realta’ fortemente multilaterale. L’Italia e’ ormai una media potenza regionale con molta spocchia. Credetemi, ne vedremo delle belle. E sara’ dolce vedere i tricoloriti eliminati al primo turno.

  3. vorrei ke nascesse il
    “KSC
    Komitato Sportivo Cisalpino”

    e ke kuesti desse indikazioni ai tifosi di presenziare i tornei dove partecipa l’italia sventolando non già l’infausto 3kolore simbolo d’oppressione (uguale a kuello Messikano, ke xò, anteriore ad esso di gran lunga, ha ben altro afflato e rispetto) … di kuesto stato dimmerda romanista, usurpatore, accentratore e skopiazzatore poko originale x giunta …
    dicevo, ke la tifoseria indipendentista ben organizzata in klub lo facesse non kontro gli atleti lì intervenuti, ma KONTRO ciò ke essi rappresentano, esponendo grandi bandiere Lokali (kuelle odierne regionali… x intenderci) e vessilli kon striscioni enormi riportanti, x ciaskun klub/tifoseria indipendentista presente, la skritta:”
    PIEMONT is NOT ITALY
    LIGÛRIA is NOT ITALY
    VALD’OUTA is NOT ITALY
    LUMBARDIA is NOT ITALY
    EMILIA is NOT ITALY
    RUMAGNA is NOT ITALY
    MARKE is NOT ITALY
    VENET is NOT ITALY
    TRENTIN is NOT ITALY
    SÜDTIROL is NOT ITALY
    FRIÛL is NOT ITALY
    TRIEST is NOT ITALY

    Il tifo di dissappunto dev’essere korredato, logikamente, di tutto l’armamentario tipiko suo proprio ovvero grandi kori ritmando slogan appropriati, suono di trombe, kornamuse, vestiario appropriato e tamburi, etc. rivelando al mondo ciò ke rappresenta x noi la bandiera di kuello stato lì rappresentato, italia, dimmerda romanista, usurpatore, kolonialista, accentratore e skopiazzatore, x giunta, poko originale anke nella bandiera ke svileggia …

    bisognerebbe xò anke kominciare a kapire ke il kolore del Vessillo/Bandiera della nostra Konfederazione Cisalpina “PADANIA” dev’essere un drappo polikromo ke kontenga i simboli di tutti gli Stati (ex Regioni) ke la konformano.

  4. IMPELLENTE E NECESSARIA LA COSTITUZIONE DI UNA SQUADRA DI CALCIO MARCIANA REGIONALE IDEM PER LA PALLACANESTRO

  5. Settimana scorsa ero alla recita scolastica di mio figlio, mi ha rattristato molto ascoltare la prima canzone, l’inno d’itaglia, l’unico a non alzarsi in piedi e mettersi la mano al cuore è stato il sottoscritto.
    Come sempre tiferò contro, e tiferò a favore della Svizzera

  6. tifo contro da tantissimi anni e cambio canale quando c’è l’inno, purtroppo però i piccioni che si fanno abbindolare da queste cose ci sono e non sono pochi. Un pirla che conosco ha smesso di essere secessionista quando si è posto questa domanda ” e poi con la nazionale come facciamo?”

    Di squadre da tifare ce ne sono tante altre a cominciare dalla Svizzera, ma anche Portogallo, Grecia, Costa Rica, Uruguay e sarebbe da ridere se vincesse la Russia di Putin!!!!!

  7. Quando non sono coinvolte squadre italiane, seguo volentieri qualche partita di calcio in tv.
    Quando gioca l’Italia, faccio sempre e comunque un tifo spietato per la squadra avversaria, qualunque essa sia. Al suono dell’inno, tolgo l’audio e guardo questi buffoni azzurri in mutande boccheggiare come pesci dentro una boccia.

  8. Io non tifo italia da molti anni, quando suonano la marcetta di mameli sto seduto, quando vedo il tricolore mi giro dall’altra parte.
    Purtroppo il calcio nazionale travalica i valori sportivi e assume connotati politici, speriamo solo che l’italia venga eliminata e non vada in finale, perché se cosi fosse anche l’indipendentismo potrebbe avere ripercussioni.

  9. Da sempre i regimi usano lo sport come strumento di propaganda, ed uno sport plebeo come il calcio si presta perfettamente a questo scopo.
    Prima e durante le partite dell’itaglia è scontato che dovremo sorbirci tonnellate di propaganda e di tifo sguaiato tricolore.
    L’unica speranza è che l’itaglietta venga eliminata alla svelta, così oltre a risparmiarci quanto sopra, potremo ridercela di gusto a sentire i piagnistei dei tromboni televisivi e dei tricoloruti tifosi da bar.
    Poi dopo, passata in fretta la sbornia da mundial, la “ggente” tornerà a pensare ai problemi reali…forse.

  10. Ma perché voi seguite il calcio ?
    Purtroppo temo che , come accennava qualcuno , faranno arrivare, e sicuramente si saranno accordati già in questi termini, l’itaglia, se non prima, almeno nelle fasi finali per far si che tanti babbei vadano a giro col triculore a gridare itaglia itaglia .
    Peccato mi sa che stavolta questo giochino non funzionerà , o funzionerà meno efficacemente …

    • io non seguo e nemmeno inseguo el balon… meglio ballare il bajon.

      Purtroppo ci ripetiamo continuamente e se lo vedessimo su un graffico vedremo una curva del tipo corrente alternata.

      Ci tocca doverci ripetere perche’ i fatti non mutano, non cambiano di una virgola.

      BISOGNA STACCARE LA SPINA per non vedere piu’ sta corrente alternata.

      Sono anni che si predica che el balon xe na forma de aggregazione che ai poteri serve.

      Che seguire il calcio in forma virale e’ dannoso.

      Dovrebbe essere SPORT, per sport e cioe’ per occupare il tempo libero.

      Invece e’ diventato un mostro, una macchina infernale.

      E i cori e gli striscioni che diventano razzisti (messaggio subliminale) e giu’ a condannarli.

      Le due tifoserie si sono da sempre insultate in qualche modo e anche battute… o a sassate o a bastonate.

      Ma oggi il tifoso non fa piu’ il tifo: deve stare composto come fosse in chiesa. Davanti alla bandiera di stato.

      Non sanno piu’ nemmeno loro (i potenti) cosa vogliono dal popolo cosi’ tanto “RIBELLE”.

      Ed allora inviano nei mass merdia i piu’ noti e famosi a starnazzare per convincere (gli fanno la nota socioterapia) sti “ribelli” a non comportarsi da “animali”.

      Mi scappa di dire come gli INDIPENDENTISTI, che vogliono a gratis l’INDIPENDENZA.

      Niente si ottiene a GRATIS.

      Sia nel balon e sia in politica.

      E visto che per il momento non cambiera’ nulla, i soliti rimarranno in galera e gli altri sugli spalti: fin che il VERO SOVRANO LO STABILIRA’..!

      Poi, o cavalli di troaja o garibaldini o non so come chiamarli, sti farisei, aNCHE COLLABORAZIONISTI, ci stanno procurando un IMMANE DISASTRO SOCIOSANITARIO.

      Ci servira’ davvero un’ ARCA per salvarci dalla l’imminente ALLUVIONE UMANA..!

      Ma i super CAREGARI e STRAPAGATI, nel frattempo, ci distraggono: con qualsiasi mezzo.

      E NOI CI CASCHIAMO..!!

      E quando tutto sara’ in estrema CONFUSIONE …NOI NON CI SAREMO… noi non ci saremo..!! (I Nomadi)

      Preghemo San Marko.

  11. criticavano e criticano il metodo di Adolfo. Però, osservando i fatti, fanno KOMPAGNO.
    Che coerenza intellettuale in particolare.

    Propaganda e indottrinamento, è il loro motto: con qualsiasi mezzo.
    Partono da prima dell’uso della parola. Si, dai bambini obbligando i grandi a parlar loro in TALIBANO.

    Amen

  12. Naturalmente tifo contro.

    Poi il problema non sussiste: è una squadra di ibridi smidollati come il paese di provenienza, tornerà a casa subito.

  13. Non seguo il calcio, ormai non è neanche più uno sport è uno spettacolo al livello del wrestling, tutto è finto, tutto è già deciso.
    Nei mondiali il discorso è leggermente diverso, sappiamo che certe squadre, come l’italia, hanno sempre ricevuto “l’aiutino” perché Germania, italia, Brasile dovevano sempre arrivare almeno in semifinale per motivi di audience nonostante l’italia dal 1982 sia sempre una delle squadre più penose in campo.
    In ogni caso si tifano squadre a noi affini: Germania, Danimarca, Svezia, Svizzera, Irlanda e se una di questa umilia l’odiata italia si festeggia alla grande, alcol ed altro…..

  14. I mondiali saranno in Brasile. Quindi la vedo dura per la nazziunaleL’Italia si presentera’ con la spocchia della “Superpotenza calcistica” e i giocatori infighettati come modelli di Dolce&Gabbana, In piu’ ci sara’ Balotelli, che spero faccia qualche guasconata delle sue o una sceneggiata kabobica in campo. Il regime fara’ andare la macchina della propaganda a tutto vapore, ma poi gli azzurri torneranno nello Stivale con le pive nel sacco.

  15. Io non sono veneto, ma ho già deciso quale sarà il mio comportamento durante i mondiali di calcio.

    1) Tiferò Svizzera, e farò il tifo contro l’Italia;

    2) al momento dell’inno di Mameli farò una sonora pernacchia;

    3) quando un giocatore italiano esulterà in maniera più o meno scomposta dopo aver segnato un gol, alzerò il dito medio.

    4) in caso di vittoria dell’Italia, quando la gente scenderà in strada per le consuete chiassate post-partita, mi divertirò a urlare dalla finestra: “Buffoni, buffoni!”

    • L’inno di Mameli semplicemente mi da fastidio, il tricolore pure, non sapete quali istinti mi vengono quando vedo un edificio che espone il tricolore.
      Un utile esercizio se siete obbligati a sentire l’inno degli occupanti: cambiate le parole e mentalmente canticchiate quelle.
      Per esempio, Virgilio nato a Mantova, quindi con riminiscenze etrusche e celtiche, stravolse le leggende etrusche sull’arrivo di Tirreno, principe lido e le trasformò con l’arrivo di Enea, principe troiano.
      La strofa “dov’é la vittoria? che figlia di Roma iddio la creò” cambiatela in ” dov’è la italia? che figlia di Tr**a iddio la creò” o qualcosa del genere rispettando così anche il contenuto dell’Eneide…..

      • Publio Virgilio Marone (uno solo!), sublime poeta ma servitorello anzichenò, voleva celebrare e nobilitare ad ogni costo la gens Iulia (Gaio Giulio Cesare, Ottaviano….ecc.), accreditandone fondatori e progenitori .

        Noi come cavolo potremmo nobilitare la gens Bossia, quella Maronia o quella Salvinia ?

        Forse modificando:
        “E se sun ciocc portìm a cà,
        e se sun ciocc portìm a cà
        la bicicleta !”

        Meglio lasciar perdere…!

  16. La TV si può sempre spegnere e sostituire con un buon libro ad esempio uno di Bertolt Brecht (Sventurata la terra che ha bisogno d’eroi) così magari qualcuno comincia a svegliarsi.
    Altrimenti tutti a fare popopo

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