Assessore si lamenta che Roma non invia i fondi. Ma censura il residuo fiscale

La Lombardia ha un credito di 54 miliardi di residuo fiscale. Ma la Regione lo dimentica e cita piuttosto altri fondi promessi che non arrivano. Ecco le doglianze, praticamente al confronto non arrivano le briciole. Avanti così, assessori!

 

“Mentre il sistema produttivo lombardo soffre, diversi milioni di euro, che sarebbero dovuti partire da Roma, non sono mai arrivati alle imprese, una grave situazione che sta contribuendo a mettere in ginocchio la nostra economia. Se il Governo non e’ in grado di procedere destini quei soldi alle regioni e noi li indirizzeremo immediatamente al sistema produttivo”. Lo afferma in una nota il neo assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi. “Penso, per esempio, agli 80 milioni di euro – ha spiegato Guidesi – per far decollare la capitalizzazione delle Pmi e al milione e mezzo annuo per i consorzi nazionali attivi per la tutela del ‘Made in Italy’, al credito d’imposta per le fiere, ai 350 milioni di euro di ristori per fiere e congressi, al decreto Liquidita’ rispetto alle esportazioni e all’internazionalizzazione. A questi si aggiungono i diversi tasselli mancanti dal decreto Rilancio, con interventi che prevedono 20 milioni e gli incentivi fiscali secondo il regime ‘de minimis’ e i 45 milioni per i crediti d’imposta”. “Incredibilmente – ha concluso l’assessore Guidesi – mancano anche i decreti attuativi, una situazione intollerabile soprattutto in una momento grave per il nostro sistema produttivo”.

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