Assad: avete armato i terroristi, l’Occidente pianga se stesso

di REDAZIONEsiria

L’Occidente “piange” di fronte alla crisi dei migranti ma e’ nel suo sostegno ai “terroristi” che si trovano le radici del fenomeno. E’ l’atto d’accusa lanciato dal presidente siriano, Bashar Assad, che in un’intervista ai media russi ha avvertito che la situazione è destinata a peggiorare. “Questi rifugiati hanno lasciato la Siria principalmente a causa del terrorismo e delle uccisioni, e poi per i risultati del terrorismo”, ha sostenuto, ricordando che “l’Occidente piange per loro” ma “sostiene i terroristi dall’inizio della crisi quando si diceva che era una rivolta pacifica”.

“Se siete preoccupati per loro, smettete di sostenere i terroristi, questo e’ il cuore dell’intera questione dei rifugiati”, ha insistito Assad, avvertendo che l’Occidente avrà “ancora più rifugiati” se continuerà a “seguire la propaganda” che punta il dito contro i crimini della leadership siriana per spiegare l’esodo dei profughi. Quanto al sostegno militare iraniano, per Assad non si traduce nell’invio di uomini armati in Siria, ma in “forniture militari e scambio di esperti”.

Una collaborazione che risale a oltre 30 anni fa: “E’ naturale – ha aggiunto – la crescita di questa cooperazione tra i due Paesi quando c’è uno stato di guerra”. Nell’intervista, il presidente siriano ha negato “qualsiasi coordinamento o contatto” con Washington o con il Pentagono, “neanche con una terza parte, iracheni inclusi”, ha specificato, smentendo di fatto voci precedenti che sembravano andare in questa direzione. Quanto al piano di pace presentato da Teheran a funzionari siriani, Assad ne ha smentito l’esistenza preferendo parlare di “idee, o principi, per un’iniziativa iraniana che sia basata principalmente sulla sovranità siriana e sulla lotta al terrorismo”.

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