Prato: all’Asl discriminati i cittadini italiani?

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“E’ in corso una discriminazione al contrario, a scapito dei cittadini italiani. La Giunta dia delle linee chiare alle Asl toscane in merito alle esenzioni dai ticket e dalla cosiddetta ‘tassa sulle analisi’, il contributo aggiuntivo per la digitalizzazione”. E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali Giovanni Donzelli, Paolo Marcheschi (Fratelli d’Italia) e Marina Staccioli (Gruppo Misto).

Il riferimento è a quanto accaduto all’interno dell’Asl 4 di Prato, “la cui direzione – spiegano i consiglieri – avrebbe applicato l’esenzione dal contributo per la digitalizzazione agli stranieri temporaneamente residenti, giustificando tale decisione con la difficoltà di interpretare la normativa regionale”.

“Vogliamo sapere se ciò è avvenuto anche in altre Asl – dichiarano – e quale sia l’interpretazione autentica della legge regionale. Abbiamo già sottolineato numerose volte quanto sia odioso il ticket aggiuntivo per la diagnostica per immagini, imposto anche ai malati cronici: un ulteriore balzello da 10 euro ad analisi dal quale non sono stati esentati neanche i malati di cancro”.

“Se è vero, come segnalano i cittadini, che sono in corso discriminazioni di questo tipo – concludono Donzelli, Marcheschi e Staccioli – la Giunta intervenga immediatamente a porre rimedio”. In merito a ciò i consiglieri hanno presentato un’interrogazione urgente.

Ufficio Stampa – Francesca Puliti

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