Artigiani davanti alla prefettura di Milano: a noi nessun assegno Covid. Bernardelli (Grande Nord): dove sono i soldi, presidente?

di Roberto Bernardelli – Tutto bene? Mica tanto. Cgil, Cisl e Uil Lombardia hanno manifestato ieri davanti alla Prefettura per denunciare il mancato pagamento dell’assegno Covid-19, relativo agli ammortizzatori sociali per i mesi di aprile, maggio e giugno, ad oltre 138.000 lavoratrici e lavoratori artigiani lombardi.

Ma come, non avevano detto che avevano già pagato tutti?

A detta dei rappresentanti dei lavoratori, le risorse ad oggi stanziate dal governo sono insufficienti a coprire il fabbisogno, considerata l’eccezionalita’ della crisi. Nel corso del presidio si e’ tenuto un incontro in Prefettura, nel corso del quale Cgil, Cisl e Uil Lombardia hanno illustrato le condizioni in cui versano migliaia di lavoratori e lavoratrici del settore. Un incontro che, come comunicano le organizzazioni sindacali, “ha avuto esito positivo”, in quanto i rappresentanti delle istituzioni “hanno assicurato che si faranno carico di esporre al governo le richieste”.

Positivo a detta dei sindacati anche lo stanziamento di fondi per gli ammortizzatori sociali, “ancora insufficienti, pero’, per coprire i mesi di maggio e giugno”.

Insomma, di che si vive? Non solo, ma “occorre estendere gli ammortizzatori per andare oltre le 18 settimane, in quanto le aziende stanno esaurendo le settimane previste attualmente dal quadro normativo”, mentre c’e’ altresi’ bisogno di estenderle tutele degli assegni familiari anche ai lavoratori artigiani, che attualmente ne sono privi.

Parole sante. Tanto come dicono i ministri del governo, le tasse vanno pagate, con tutti i soldi che loro dicono di aver distribuito, l’Italia è ripartita. Certo…

ONOREVOLE ROBERTO BERNARDELLI PRESIDENTE GRANDE NORD

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