Arcuri promette 11 milioni di mascherine al giorno. E banchi per tutti…

Il Commissario straordinario per l’Emergenza Covid-19, Domenico ARCURI, ha inviato una lettera a tutti i dirigenti scolastici, in cui sono evidenziati i criteri e la tempistica della fornitura dei dispositivi e delle attrezzature necessari per la riapertura in sicurezza della scuola. La distribuzione dei banchi, delle mascherine e del gel igienizzante e’ gia’ in corso: “Il 28 agosto- ha scritto ARCURI- e’ iniziata la distribuzione alle scuole italiane dei banchi e delle sedute acquisiti dal Commissario per l’emergenza Covid-19 per soddisfare il fabbisogno straordinario di oltre due milioni e quattrocento mila banchi (di cui circa 2,007 milioni di banchi tradizionali e 434mila sedute innovative), secondo le tipologie e dimensioni da Voi richieste al Ministero dell’Istruzione, al fine di assicurare l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico. La distribuzione dei banchi e’ stata avviata partendo da alcuni luoghi simbolici, particolarmente colpiti nel corso della prima fase della pandemia, come Codogno, Alzano, Nembro, le citta’ di Bergamo, Brescia, Piacenza e Treviso, e sta continuando sull’intero territorio nazionale in 17.863 plessi scolastici, per soddisfare l’intero fabbisogno richiesto entro la fine del mese di ottobre. Inoltre, nella provincia di Bolzano, dove la riapertura e’ anticipata al 7 settembre, l’intero fabbisogno verra’ soddisfatto entro il giorno prima”. La distribuzione, ha continuato ARCURI, “considerando la complessita’ del sistema scolastico e la quantita’ straordinaria di banchi e sedute innovative richieste, di circa dodici volte superiore a quella normalmente realizzata in Italia in un intero anno, sta avvenendo sulla base di una programmazione scaglionata nell’arco temporale previsto. A tal fine sono stati condivisi con gli attori del sistema scolastico quattro criteri di priorita’, che hanno consentito di predisporre un calendario articolato di consegne. In primo luogo, si e’ ritenuto prioritario soddisfare il fabbisogno delle scuole primarie. In secondo luogo, si e’ ritenuto fondamentale privilegiare i territori nei quali il contagio e’ stato ed e’ attualmente piu’ diffuso. In terzo luogo, si e’ tenuto conto dell’articolazione del calendario di apertura sul territorio, che va dal 7 al 24 settembre. Infine, si e’ preso atto delle varianze rispetto alla media ponderata sulla base del numero degli studenti, delle richieste ricevute: in alcuni territori (Lazio, Campania e Sicilia) le stesse sono state molto superiori (sino ad otto volte) rispetto ad altri e pertanto si e’ dovuto procedere ad un bilanciamento nella loro soddisfazione nell’arco temporale di distribuzione, garantendo in ogni caso il completamento entro la fine del mese di Ottobre”.

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