Ancora odissea vaccino per gli over 80. Lombardia non perde il vizio. Aria si preparò una settimana prima delle vaccinazioni?

“Ennesima giornata di caos per i lombardi over 80 che mercoledì volevano aderire alla campagna vaccinale anti Covid. Il sistema di prenotazione di regione nemmeno oggi funziona e un laconico call center rimarca l’impossibilita’ di prenotarsi”. E’ quanto sostiene Gregorio Mammi’, consigliere regionale del M5S LOMBARDIA, secondo il quale: “Ancora una volta le dichiarazioni contraddittorie dell’assessore Moratti e di Bertolaso non aiutano i cittadini che in questa jungla di inefficienza sono sempre piu’ confusi e disorientati”. Mammi’ ricorda quindi l’iniziativa con cui ha costituito una linea diretta tra M5s e cittadini per aiutarli a prenotare la vaccinazione: “Solo 24 ore fa ho attivato una linea dedicata per chi volesse segnalare disagi sulla campagna vaccinale e ho gia’ ricevuto centinaia di messaggi di cittadini che non sanno dove sbattere la testa. A mia volta ho trascorso l’intera giornata a cercare di prenotare un vaccino ma senza successo. Non abbiamo piu’ parole”.

La relazione consegnata dal Direttore generale Lorenzo Gubian ieri alle Commissioni regionali (Bilancio e Sanita’ del Pirellone, ndr), “chiarisce una volta per tutte un fatto: l’arroganza del centrodestra lombardo ha fatto perdere tempo e salute ai cittadini”. Cosi’ il capogruppo M5s in Regione LOMBARDIA, Massimo De Rosa, commenta il report che l’attuale amministratore unico di Aria ha consegnato ai consiglieri della prima e della terza commissione della Regione, come richiesto durante la seduta congiunta di giovedi’ 25 marzo. De Rosa sottolinea alla ‘Dire’ che la relazione non e’ quella “consegnata al Consiglio di amministrazione di Aria, ma una scritta e rivista dallo stesso Gubian”. Nel report vengono raccontati in ordine cronologico gli eventi che hanno portato alla scelta del portale di Aria per le somministrazioni agli over 80 e viene indicato come sono state gestite le adesioni dal 15 febbraio al 20 marzo. Come gia’ sottolineato da Gubian in audizione al Pirellone il 25 marzo, sono riconosciute alcune criticita’ nella gestione delle prenotazioni, ma sono attribuite in parte a problematiche che non dipendono dalla centrale per gli acquisti della Regione. Anche se tra le righe, viene evidenziato che la piattaforma di Aria e’ stata creata a partire dall’8 febbraio: una settimana prima, quindi, dell’avvio delle adesioni.

Fino ad allora si e’ cercato di adeguare il sistema di Poste alle esigenze del territorio. Nella relazione e’ scritto, infatti, che a gennaio “nessuna sperimentazione o analisi e’ mai stata richiesta dalla Regione (ad Aria, ndr) sulla gestione di una campagna vaccinale massiva”. Per il consigliere De Rosa “i vertici di Palazzo LOMBARDIA hanno cercato, al di fuori di ogni logica, di promuovere un fantomatico modello lombardo: mentre molte regioni nei mesi di gennaio e febbraio si organizzavano e formavano il personale con il portale Poste, in LOMBARDIA l’assessore al Welfare Letizia Moratti e il super commissario al piano vaccinale Guido Bertolaso hanno deciso di puntare sul portale Aria, pretendendo dalla stessa performance irraggiungibili in cosi’ poco tempo”.

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