Anche un deputato grillino può prendere fino a 11.300 euro al mese

FONTE ORIGINALE: www.huffingtonpost.it  di Andrea Bassi

Per i deputati del Movimento 5 Stelle è il primo banco di prova. I costi della politica sono stati la bandiera della loro campagna elettorale. Ieri sul sito del movimento di Beppe Grillo è stato pubblicato il “decalogo” che deputati e senatori a 5 Stelle dovranno seguire. E quanto al massimo potranno guadagnare per il loro ruolo.

trattamento economico deputato 5 stelle beppgrillo

Dunque il documento del Movimento dice che rinunceranno a parte dell’indennità parlamentare. Si accontenteranno di 5.000 euro lordi mensili. Tolte le ritenute dovrebbero essere più o meno 2.500 euro netti, anche se la cifra finale potrebbe anche essere più bassa, tenendo conto che dal lordo deve essere anche tolta una cifra di 784,14 euro per l’assegno di fine mandato (al quale i grillini però rinunceranno) e altri 526 euro per l’assistenza sanitaria.

Ma il punto è un altro. Il regolamento del movimento 5 Stelle spiega anche che i deputati grillini non rinunceranno ad ogni altra voce come diaria, benefit, spese di viaggio, spese telefoniche, ecc. Nella busta paga di un onorevole queste voci valgono quasi quanto l’indennità di parlamentare.

VEDI IL TRATTAMENTO ECONOMICO DEI PARLAMENTARI

C’è innanzitutto la diaria. Sono 3.503,11 euro al mese ai quali vanno sottratti 206,5 euro per ogni giorno di assenza dai lavori parlamentari e 500 euro se le assenze superano una certa percentuale. Poi ci sono altri 3.690 euro al mese come rimborso spese per l’esercizio del mandato, il 50% per pagare i collaboratori, il 50% in maniera forfetaria. Ci sono poi i rimborsi chilometrici, 3.995 euro ogni tre mesi se il deputato vive oltre i 100 chilometri da Roma. Fanno altri 1.331,7 euro al mese. E, infine, i 3.098,74 euro annui di rimborso delle spese telefoniche. Altri 258,6 euro al mese.

Il calcolo è semplice. Per un deputato stakanovista, che non fa assenze, e vive oltre 100 chilometri da Roma, sul suo conto corrente a fine mese si troverebbe: 2.500+3.503+3.690+1.331,7+258,6 = 11.283,3 euro. Gli onorevoli degli altri partiti, (Pd, Pdl, Monti) incasseranno ovviamente 2.500 euro in più. Quello dei deputati grillini è, probabilmente, un primo importante passo. Ma sarebbe da discutere se non fosse il caso che i soldi per i collaboratori dei Parlamentari, invece di finire nelle buste paga dei deputati, non fossero versati direttamente dall’amministrazione. Anche questo sarebbe un interessante segnale.

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

"Entrino i pagliacci", Economist stizzito per averlo preso in quel posto

Articolo successivo

Grecia in rivolta: arrivano i mercenari a dirigere la polizia