Altro veto dai sovranisti europei sul Recovery Fund. No di Ungheria e Polonia

L’Ungheria e la Polonia hanno esercitato il diritto di veto, bloccando l’adozione del bilancio dell’Unione europea e il massiccio piano di ripresa per affrontare la crisi sanitaria. E’ quanto riferiscono fonti europee, sottolineando che Budapest e Varsavia hanno posto il veto per opporsi all’accordo raggiunto da presidenza tedesca ed Europarlamento sul legame tra concessione dei fondi Ue e rispetto dello Stato di diritto (indipendenza della magistratura, rispetto dei diritti fondamentali). Intanto, in un post su Twitter di Sebastian Fischer, portavoce della presidenza tedesca, ha scritto che “gli ambasciatori non sono riusciti a raggiungere l’unanimita’ necessaria per avviare la procedura scritta a causa delle riserve espresse da due stati membri” e che “due Paesi membri hanno espresso riserve su un elemento del pacchetto, ma non sulla sostanza dell’accordo di Bilancio”.

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