Regione Lombardia: arrestato l’assessore alla Casa. E la Lega ora che fa?

di REDAZIONE

L’assessore alla Casa della Regione Lombardia, Domenico Zambetti, e’ stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di aver comprato un pacchetto di preferenze per la sua elezione nelle Regionali 2010 da due esponenti della ‘ndrangheta. I carabinieri parlano di operazione “senza precedenti”: sinora non s’era mai visto in Lombardia un politico pagare i gangster della ‘ndrangheta per avere un pacchetto di voti sicuri. Erano voti pagati in contanti, a caro prezzo, 50 euro circa l’uno, quelli presi da Domenico Zambetti, 60 anni, pdl. Era stato eletto alle ultime competizioni con 11.217 voti di preferenza, quindi nominato assessore alla Casa al Pirellone.

Secondo l’inchiesta, ha dovuto pagare al rappresentante dei clan calabresi, in varie rate, 200mila euro. Una è di 80 mila, una versata il 31 gennaio 2011 e l’ultima rata, 30 mila euro, è stata pagata nell’associazione culturale ‘Centro e libertà’ con sede in via Mora 22 il 15 marzo 2011. E’ un altro colpo per una giunta, come quella Lombarda, che vede il presidente Roberto Formigoni indagato per corruzione con i faccendieri Antonio Simone e Piero Daccò, e ha visto altri arresti per appalti e inchieste per tangenti.

L’ordinanza firmata dal gip Alessandro Santangelo viene eseguita in queste ore e nell’elenco degli arrestati figura, accanto all’assessore Zambetti, anche Ambrogio Crespi:  è il fratello minore del più celebre Luigi, ex sondaggista preferito di Silvio Berlusconi. Sarebbe stato proprio Crespi, secondo l’accusa, a rastrellare i voti nei quartieri periferici di Milano, grazie ai suoi numerosi contatti con la malavita organizzata.
Si tratta di un altro duro colpo per la Giunta di Roberto Formigoni, indagato per le note vicende legate a Daccò e Simone, e ora per il governo lombardo diventa estremamente difficile rimanere in piedi. In particolare i riflettori si spostano sulla Lega e su Roberto Maroni: decideranno di staccare la spina? A proposito di Lega si parla tra l’altra di ormai prossima conclusione delle indagini che riguardano l’ex presidente del Consiclio regionale Davide Boni per il quale è probabile la richiesta di rinvio a giudizio.

Con l’arresto di Domenico Zambetti sale a 13 il numero di esponenti politici – fra Giunta e Consiglio – indagati dal 2010, inizio della legislatura al Pirellone. Proprio l’altro ieri, e’ stato condannato in primo grado a due anni e mezzo per falso e truffa il consigliere del Pdl Gianluca Rinaldin mentre la scorsa settimana e’ stato chiesto il rinvio a giudizio per varie ipotesi di reato, fra cui corruzione, per l’ex vice presidente dell’Aula, Filippo Penati, ex Pd.

“La Lega Nord e’ nata per combattere mostri come la ‘ndrangheta, Roberto Maroni e’ stato nei fatti il miglior ministro antimafia di sempre, la Lombardia ha sempre reagito e lo fara’ anche ora. Attendiamo notizie sull’arresto di Domenico Zambetti, ho disdetto altri appuntamenti e convocato una riunione del gruppo della Lega” nel Consiglio regionale lombardo “gia’ questa sera”. Lo afferma il segretario nazionale della Lega Nord-Lega Lombarda per l’indipendenza della Padania, Matteo Salvini, in relazione all’arresto dell’assessore alla Casa della Regione Lombardia, Domenico Zambetti.

A questo punto, però, per il Carroccio proseguire in questa esperienza di governo equivarrebbe ad arrampicarsi sui vetri…

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