Ucraina, altra secessione: proclamata la Repubblica indipendente di Donetsk

di REDAZIONE

La proclamazione d’indipendenza di Donetsk e’ stata accolta dalle urla di un centinaio di uomini rinchiusi nel palazzo dell’amministrazione, che hanno invocato “l’aiuto” del presidente russo Vladimir Putin.

Secondo i media locali, gli attivisti filo-Mosca si sono pronunciati a favore dell’annessione alla Federazione russa. Un referendum, sul modello di quello tenutosi in Crimea, verra’ indetto non oltre l’11 maggio. Il nuovo fronte secessionista ha costretto il premier Arseniy Yatsenyuk a inviare nella regione il suo vice, Vitality Yarema, per ristabilire una sembianza di controllo. Il palazzo dell’amministrazione a Donetsk e’ tuttora circondato da 2mila manifestanti filo-russi, alcuni dei quali armati, nella regione orientale di Kugansk attivisti pro-Mosca continuano a mantenere il controllo del quartier generale dei servizi di sicurezza mentre a Kharkiv l’edificio dell’amministrazione e’ stato evacuato dagli stessi attivisti che nella notte l’avevano occupato.

Il governatore di Donetsk, Sergiy Toruta, ha esortato il governo di Kiev a tenere un incontro urgente del consiglio di sicurezza e difesa nazionale nella regione orientale per contrastare il piano messo in atto a Donetsk, Lugank e Kharkiv per “destabilizzare la pace cosi’ come la stabilita’ sociale ed economica”.

Tensione in tutto il Paese. A Lugansk i dimostranti hanno occupato parte della sede dei servizi segreti e hanno issato la bandiera russa all’esterno dell’edificio. Negli scontri sono rimaste ferite otto persone: sette insorti e un poliziotto, quest’ultimo avrebbe riportato una frattura alla colonna vertebrale. Secondo i media locali, i filorussi chiedono anche la liberazione di 15 loro compagni arrestati nei giorni scorsi in un’operazione di polizia.

A Kharkiv, invece,  diverse decine di persone hanno fatto irruzione ieri nella sede del governo regionale e hanno issato bandiere russe alle finestre, ma poi sono state sgomberate, secondo quanto afferma Kiev. Ed è polemica sull’atteggiamento delle forze dell’ordine, che non avrebbero opposto molta resistenza e si sarebbero rifiutate di usare la forza abbandonando l’edificio dopo il blitz degli insorti. Una manifestazione a favore della Russia si è svolta anche a Odessa, importante città portuale e russofona dell’Ucraina meridionale.

Da Kiev dicono che il “disordine è orchestrato da Putin” – “Putin e Ianukovich hanno ordinato e pagato l’ultima ondata di disordine separatista nell’est del Paese”, ha accusato poi il ministro dell’Interno . Yulia Timoshenko, l’ex ‘pasionaria’ della Rivoluzione arancione, ha annunciato di essere in partenza proprio per Donetsk. La Timoshenko sospetta che i rivoltosi filorussi siano manovrati dai servizi segreti di Putin e chiede alle autorità di Kiev di adottare “misure efficaci”.

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7 Comments

  1. Se i usa e ue con i loro servizi segreti non toccavano il giardino di casa della russia x i loro interessi geopolitici mettendo al potere a kiev dei golpisti in un miscuglio tra tecnocrati filo bruxelles fmi e fascisti neonazisti oggi la crimea sarebbe ancora nell ‘ ucraina; i russi dell ‘ ucraina non si sentono piu’ garantiti dall ‘ ucraina e quindi esercitano un loro diritto essendo in maggioranza in quelle regioni di stare con la madrepatria russa

  2. – ”Putin e Ianukovich hanno ordinato e pagato l’ultima ondata di disordine separatista nell’est del Paese”. Quelli di Kiev se ne intendono molto bene di “pagamenti”!

  3. Lo scrivevo ma tanto serve a poco nulla.

    E parto dall’intellighenzia malata; arrivo sull’URKA.

    Beh, nell’occidente sono pensieri democratici ma fatti di gran lunga KOMUNISTI e di DX e di SX e di CNT.
    Infatti, il mondo e’ sistemato in modo tale che ci sono stati e non popoli a fare da confine.

    Sono i fatti e non i proclami o le carte piu’ belle del mondo che contano. Che hanno la verita’.

    Vediamo se e’ vero che i POPOLI SONO SOVRANI e mi fanno arrossire perche’ e’ da quando l’ho capita che scrivo CHE IL POPOLO, da sempre, NON E’ MAI STATO SOVRANO.

    Quando mi sbaglio sono contentissimo perche’ quando le indovino sono pessime davvero. Purtroppo le indovino troppo spesso.

    Dicessero, i vari unitaristi, va ben fate la vostra scelta e vediamo da che parte pende. Invece, NOoo!!! Non si puo’ dire nemmeno che un popolo vuole l’indipendenza.
    Sti pappagoni sono unti dal Signore..?

    E ci si mette pure qualche pretone a dire che l’itaglia una e indivisibile (sulla cassa dove magnano loro) non si tocca.

    Mi sa che dovremo rivedere i nostri stereotipi sul mondo dell’Est e anche su quello dell’Ovest.

    Ce ne hanno raccontate un po’ troppe secondo me.

    Tuttavia, forza Mosca, libera popoli piu’ che puoi. (Se la va come in Crimea..?).

    Intanto noi PREGHEMO SAN MARCO PER LA NOSTRA LIBERTA’..!!

    • Dì quello che vuoi che io sono d’accordo ma lascia fuori la Russia per carità che me i russi ed i comunisti sono indigesti. Quelli, se li dai la assaggiare il dito, poi ti mangiano la mano e, se possono, pure il braccio.

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