Aiuti a fondo perduto e non prestiti, altrimenti il dopo-pandemia sarà peggio del virus

di Giancarlo Rodegher – La stupidità umana non ha confini. In questo periodo storico che stiamo tutti vivendo non lascia dubbi sul fatto che coloro che sono preposti o eletti a comandare e decidere non hanno la capacità di intendere , capire, ragionare ed agire di conseguenza.

La soluzione al dopo pandemia, (anzi nel frattempo speriamo finisca presto), è di capire che di necessità si deve fare virtù o meglio ancora a mali estremi, estremi rimedi.

La BCE o le banche centrali dei vari paesi dovrebbero stampare carta moneta per 1.500/2.000 miliardi di euro a fondo perduto. Un piano Marshall insomma con l’intento di sostenere l’economia dell’Europa tutta al fine di evitare l’altra pandemia economica e cioè quella di indebitare sia gli stati che i loro cittadini. Non prestiti ma iniezione di denaro fresco senza contropartita di sorta.

Nessuno sento lo dica apertamente e sostenga questa tesi, l’unica vera soluzione al dopo pandemia.

Si insiste invece in prestiti bancari garantiti dallo stato ( in via di fallimento) che le banche si guarderanno bene dall’accogliere in pieno o emissioni di qual si voglia titolo o bond o altro, sempre come prestito a tasso “ favorevole” e rimborsabile in “ X Y “ ANNI.

La cosa a me sembra veramente stupida.

Ma come si può pensare di sostenere l’economia in questo particolare frangente con prestiti a debito se poi gli stati ed i cittadini o imprese dovranno restituire il tutto con interessi.

Siamo difronte ad una vera negazione della ragione.

Già ci sarebbe da ridire molto sul fatto che gli stati ed i cittadini o imprese siano sempre costrette a pagare una montagna di interessi per il solo fatto di dover chiedere denaro alla BCE i cui proprietari sono altre banche e tutte di privati.

Privati che stampano la carta moneta, l’euro, e la prestano a chicchessia loro vogliano.

Siamo arrivati alla negazione dell’etica, dei diritti umani, dell’onestà intellettuale, dei doveri di solidarietà verso coloro che non possono continuamente indebitarsi per poter andare avanti sia nell’impresa che nella vita. Vogliamo capire che questa volta non è permesso sbagliare!

Questa volta siamo messi difronte ad una sfida non solo economica ma morale ed umana.

Tutti sappiamo cosa costa stampare euro, pochi centesimi…..eppure questa soluzione sento che non la si vuole prendere in considerazione per un solo motivo. Le banche e le grandi finanziarie perderebbero il loro potere sul mondo.

Questa è la sola ed unica verità. Non ce ne sono altre se non i soliti lacci, lacciuoli, legislazioni criminali di politiche nefaste sia per gli stati che per i Popoli.

Non voglio sollecitare rabbie o peggio, ma solo far presente che siamo governati dalla stupidità di pochi politici e banchieri o istituzioni che non sanno leggere la storia presente e quella prossima futura. Non hanno nessuna voglia di donare euro senza contropartita che sarebbe poi il loro guadagno presente e non più futuro.

Infatti come si può pensare di indebitare stati ed imprese e tutti gli altri senza tener conto che la restituzione dei prestiti impiegherebbe molti anni e con loro un galleggiamento precario se non una strisciante depressione economica fatta più di bassi che di alti.

Si prevede per l’Italia un -9% per il 2020 e poi su un +4,8% nel 2021…..certo che sognare è bello ma non credo che andrà così. L’INPS dove trova tutti i miliardi per il sostegno agli autonomi, alle casse integrazioni, etc…etc….. dove ? Aumentando il debito pubblico naturalmente.

O peggio, non lo voglio nemmeno pensare, toccare le pensioni. Sarebbe come suicidarsi.

Siamo alla follia pura, sia in Italia che in Europa.

La stampa della carta moneta ed il trasporto possono sicuramente essere pagati dagli stati ma nulla più. In questo modo non si indebita nessuno e si da un vero sostegno e spinta all’economia al fine di riportarla velocemente al passo di prima.

Non farlo vorrà dire doverlo fare più avanti quando le cose andranno ancora peggio.

 

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo precedente

Covid 19-Questa non poteva essere l'occasione per fare la macroregione del Nord?

Articolo successivo

Quello che non ci dicono sul lockdown: cresce del 74% la violenza domestica sulle donne. Ma andrà tutto bene