Afghanistan: una guerra che finisce come era iniziata. Il fallimento riparte dalla nuova strage a Kabul

Il bilancio delle vittime delle esplosioni di giovedì a Kabul è aumentato a più di 90 persone uccise e a oltre 150 feriti, secondo le parole di un funzionario del Ministero della Sanità afghano. Tra le vittime ci sono anche 13 soldati statunitensi. “Non perdoneremo e non dimenticheremo – ha dichiarato il presidente Usa, Joe Biden – vi troveremo e ve la faremo pagare, difenderò la mia gente con tutti i mezzi che ho”. Parlando ad un’America scioccata, l’inquilino della Casa Bianca nel suo giorno più difficile alla guida della nazione ha promesso che la strage non resterà impunita ma è un fatto che la guerra più lunga nella storia degli States stia finendo come è iniziata, piangendo i morti di un attacco terroristico e con un presidente indignato che giura di dare la caccia ai colpevoli in AFGHANISTAN. L’ennesima tragedia che ha per sfondo Kabul è insomma l’ulteriore conferma che il conflitto scatenato dagli Usa dopo l’11 settembre 2001 abbia mancato proprio il suo principale obiettivo: epurare il suolo afghano dal terrorismo.

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

Gimbe, focus solo sui casi in Trentino

Articolo successivo

Il Nord non scappa dall'Europa