A Zaia va bene la legge quadro di cui non si conosce ancora il testo?

Luca Zaia definisce “una bella notizia” la proposta del Pd Veneto per l’autonomia differenziata su 7 materie. E rilancia: “Sappiamo che il Pd vuole finalmente l’autonomia. Adesso – dice all’ANSA – ci aspettiamo che Letta appoggi la proposta di legge-quadro che stiamo portando avanti insieme al ministro Mariastella Gelmini, sulla quale un po’ tutti i ministeri da mesi stanno lavorando”. Il governatore premette che quella dei dem è una proposta “diversa nei contenuti e nei numeri rispetto a quella che abbiamo prodotto e che in queste settimane è oggetto di valutazione a Palazzo Chigi e al Ministero delle Finanze”. Ma, aggiunge, “l’interesse ovviamente è quello di completare il percorso dell’autonomia, non di far polemiche, benchè il tema non sia quello del numero
delle materie, altrimenti non si comprenderebbe come mai Regioni che hanno chiesto pochissime nuove competenze, non abbiano ancora l’autonomia”. Il problema, osserva Zaia, è un altro: “per avere la riforma ci vogliono i voti delle forze politiche. Ma da oggi siamo più certi che i voti non mancheranno in Parlamento, perchè anche il Pd c’è”. “Per altro -sottolinea il presidente veneto – l’autonomia è sostenuta anche dal capo dello Stato, come ha spiegato durante il suo discorso di reinsediamento davanti alle Camere”.

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