A Cogne la Festa indipendentista di Borghezio senza l’avallo della Lega

di REDAZIONE

Le bandiere con il Sole delle Alpi non sono mancate e nemmeno qualche militante con la pettorina verde targata ‘Va’ pensiero’. Ma alla Festa Indipendentista organizzata a Cogne, in Valle d’Aosta, delle associazioni ‘Terra e Popolo’ e ‘Terra Insubre’ la Lega Nord ha marcato visita. Mario Borghezio, grande sponsor dell’evento, rivela: ”La Lega? Ufficialmente non avalla questa iniziativa”. Poi aggiunge: ”E’ legittimo, ma noi non abbiamo bisogno dell’avallo ufficiale di Roberto Maroni”. ”Quelli di Maroni – continua Borghezio – sono tatticismi di un segretario di partito. Ma i patrioti indipendentisti del nord come me hanno altre esigenze”. Da via Bellerio e’ insomma arrivato un vero e proprio diktat? ”Basta guardarsi attorno – risponde Max Bastoni, consigliere comunale leghista a Milano e braccio destro di Borghezio – e vedere che alla festa non è venuto nemmeno il segretario della Lega Nord Valle d’Aosta, Sergio Ferrero”, cioe’ colui che avrebbe dovuto fare gli onori di casa. Borghezio tuona: ”Una fetta rilevantissima dei leghisti sta con noi e ha le nostre stesse sensibilita’. Vorrei ricordare che all’ultimo congresso della Lega e’ stata votata una mozione indipendentista, che e’ stata approvata all’unanimita”’. C’e’ aria di secessione all’interno della Lega? ”Assolutamente no” dice Bastoni.

Nell’occasione è stata decisa la nascita dell’Internazionale Indipendentista. Scelto anche il coordinatore del nuovo soggetto: si tratta di Massimiliano ‘Max’ Bastoni, consigliere comunale della Lega a Milano, gia’ coordinatore federale dei Volontari Verdi e uno dei piu’ stretti collaboratori di Borghezio. ”Dell’Internazionale Indipendentista – dice Bastoni – non fanno parte sigle di partito ma i popoli: ci sono i Padani, i nizzardi, quelli della Savoia, delle Fiandre, della Sardegna e della Catalogna”. Tra gli intervenuti al raduno di Cogne l’europarlamentare Philip Clayes, esponente di Vlaams Belang (Interesse Fiammingo), formazione considerata di estrema destra che rivendica l’indipendenza delle Fiandre, e rappresentanti di Plataforma per Catalunya, partito catalano anch’esso catalogato nell’area di destra e con posizoni oltranziste su islam e immigrazione.

”Il mese prossimo ne combineremo un’altra delle nostre. Partiremo dalla Cattedrale di Strasburgo il 23 ottobre contro l’Europa dei tecnocrati”.  Borghezio, che a Bruxelles fa parte del Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia, ha chiuso con questo annuncio la Festa Indipendentista di Cogne. ”Non rivelo altri particolari perche’ non voglio guastare la sorpresa – ha detto dal palco Borghezio – ma una cosa la aggiungo: non pensino di cancellare l’Europa delle cattedrali, perche’ la difenderemo con la spada”.

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