A Ciserano (Bg) il leghista Stucchi sostiene il sindaco renziano del Pd. Inciucio costruttivo?

di TONTOLO

Ma la Lega, a detta del suo segretario federale Matteo Salvini, non dovrebbe essere l’unica opposizione di centrodestra? Forse sì forse no, a guardare quanto succede sul territorio. Infatti a Ciserano, provincia di Bergamo, dove si vota per rinnovare il Comune è spuntata un’insolita alleanza per sostenere la candidatura del sindaco uscente Enea Bagini (nella foto), iscritto al Partito democratico e sostenitore di Renzi da tempi insospettabili. Il senatore della Lega Nord Giacomo Stucchi, un cosiddetto pezzo grosso del movimento (e non certo solo per il girovita!!!) ha invitato i cittadini del Comune a votare per l’attuale sindaco. “Caro Enea – ha scritto Stucchi su Facebook -, ho appena letto un volantino in cui alcune persone che si dichiarano elettori della Lega Nord invitano a votare per una lista diversa dalla tua. Libero ognuno di dire quello che pensa, ma evitando di usare il simbolo del nostro movimento senza autorizzazione alcuna.  A tutti i tuoi concittadini dico che quello contenuto nel volantino non è il pensiero ufficiale delle Lega Nord.  Al contrario invito tutto gli elettori leghisti a votare per la tua lista e a scrivere il nome di Mauro BURINI.  Mi spiace per il clima in cui sei stato costretto a portare avanti la tua campagna elettorale e ti auguro un successo elettorale limpido che possa cancellare tutte le amarezze.  In Comune Vota Bagini e scrivi BURINI – in Europa vota Lega Nord e scrivi BELOTTI”.

La conferma dell’insolita alleanza è arrivata dallo stesso primo cittadino: “Sia il PD che la Lega Nord di Ciserano voteranno per me e la mia lista”.

Io che son Tontolo ma non tontolon arrivo a immaginare che, sotto sotto, chi se ne frega della politica leghista, aspirante indipendentista (a parole, per ora). Sul territorio è importante fare accordi un po’ inciuciosi ma costruttivi!

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7 Comments

  1. Gentile redazione volevo segnalare un errore di stampa:
    avete scritto “leghista Stucchi”, ma Stucchi non è un leghista, per lo meno nel senso originario della parola.
    Dopo tanti anni a Roma,e con gli ottimi risultati conseguiti per le regioni del Nord, Stucchi si è trasformato come il Calderolo nel migliore democristiano di vecchio stampo, ottima stampella per il Berlusca.
    Naturalmente se lo Stucchi sostiene Belotti il discorso vale anche per lui, cosa ha di leghista ol Belot?

  2. Non potrà essere un accordo costruttivo. I comunisti hanno un concetto tutto loro della democrazia, viceversa l’appoggio non ci sarebbe mai. Con i comunisti non si tratta, bisogna spazzarli via dalla faccia della terra.

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