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9 dicembre, Chiavegato: “Passiamo all’attacco, disobbedienza fiscale”!

di LUCIO CHIAVEGATO

Dopo un mese trascorso nei Presidi di fortuna, per i Patrioti la pazienza e’ finita! Ad uno Stato fallito e vampiro non verseremo  un centesimo! Elemosinare qualche intervento ad un governo di sciuscia’ dei banksters usurai e curatori fallimentari è inutile, passiamo all’attacco

Per decisione del FMI e della BC€ lo stato italiano e’ stato dichiarato fallito  nel settembre 2011. Tasse, imposte e balzelli vari servono esclusivamente per arricchire i banchieri usurai e garantire maxi prebende e vitalizi faraonici alla casta politicante e ai super burocrati di stato. Lo stato italiano ha un debito pubblico pari a 2100 miliardi. Ogni anno paghiamo circa novanta miliardi di €uro.

Con lo sciagurato MES imposto dalla U€-BC€ e inserito nella costituzione da tutta la partitocrazia collusa e traditrice degli interessi nazionali, il Popolo Italiano dovrà versare per il prossimo ventennio ulteriori 48 miliardi all’anno a partire dal 2014. L’Italia e’ il maggiore contribuente del piano salva stati-banche della zona €uro. Il Popolo d’Italia ha  versato sessanta miliardi. Con questi miliardi le banche private dell’€uro-zona finanzieranno privati stranieri l’acquisto dell’asset strategico nazionale. Tipico esempio Telecom. Il Banco central de España finanzia Telefonica per l’acquisto di Telecom. Ora sarà la volta di Finmeccanica, Eni, Enel ecc. Il ministro Saccomanni ha elargito sette miliardi per ricapitalizzare BANKITALIA s.p.a. in mano a privati UNICREDIT e Banca Intesa-San Paolo potranno vendere le loro quote a banche straniere. Che fine ha fatto. la riserva aurea di Bankitalia, propriteta’ del Popolo Italiano?

Da oggi scattera’ la “DISOBBEDIENZA FISCALE”. unica arma di legittima difesa del Popolo. Una massiccia campagna mediatica informerà la popolazione stremata. Forniremo le indicazioni in merito. Con riferimento all’art. 53 della Costituzione: “Ogni cittadino e’ tenuto a contribuire alle spese dello Stato in base alla propria capacità contributiva”. Noi rispetteremo e applicheremo la Costituzione. La casta politicante di nominati delle lobbyes finanziarie e del malaffare è tutta illegittima, in base alla sentenza della Corte costituzionale. Tutti i D.L. emanati dai governi Monti e Letta, inerenti a nuove tasse e aumenti di balzelli come l’Iva e le accise, sono pertanto da ritenersi illegittimi. Sono un furto nei confronti del Popolo Italiano.

Tutti i politicanti, nominati e illegittimi, si dimettano e si uniscano come semplici cittadini alla legittima Lotta di Liberazione del Popolo d’Italia. Pretendiamo di far rispettare la Sovranita’ Popolare.

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