300 Lombardi: nessuna scorciatoia pseudoautonomista per arrivare all’indipendenza come Barcellona

di 300 LOMBARDI – Grande risultato per il fronte indipendentista catalano che alle elezioni di domenica 27 settembre 2015 raggiunge il ragguardevole traguardo di 72 seggi su 135 di cui è composta l’Assemblea Regionale Catalana. La trasversalità della richiesta indipendentista catalana, unita al lungo e laborioso lavoro a livello culturale e politico hanno portato il messaggio di libertà del popolo catalano alla ribalta delle cronache di una Europa che non è unione di Popoli ma solamente ingranaggio necessario agli interessi finanziari per la propria autotutela e sopravvivenza.cataluniavia

L’Associazione 300Lombardi ribadisce quindi che questa è la strada da seguire: diffondere la coscienza indipendentista costi quel che costi senza scorciatoie pseudo-autonomiste. Seguiremo con attenzione il laboratorio catalano consapevoli del fatto che ogni progetto indipendentista potrebbe avere maggiori possibilità di successo se legato ad un nuovo progetto europeo. La scommessa quindi dovrebbe essere quella di non limitarsi al solo distacco dagli stati nazionali – ormai più dannosi che utili ai popoli europei – ma pensare e realizzare una nuova Europa. Una strada certamente più lunga e difficile ma che fa della fermezza e chiarezza del messaggio la propria forza. Solo liberi dalle catene italiane e, in genere nazionali, c’è prosperità e futuro per tutti; nessuna pillola autonomista può guarire il popolo lombardo dai propri mali: se miri in basso non puoi certo sperare di arrivare in alto.

Il Direttivo di 300 Lombardi

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