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25 Aprile, veneti (e indipendentisti) hanno festeggiato a Venezia

di MARCO FESTIN

L’esposizione di un enorme gonfalone con leone di San Marco, grande più di 10 metri quadrati, è stato il clou della manifestazione a sostegno dell’indipendentismo oggi da venetisti e secessionisti a Venezia, nel giorno del patrono. Al gruppo del ‘Governo Venetò si sono uniti in Piazza S.Marco  Franco Rocchetta e Lucio Chiavegato, e il leader del movimento referendario di Plebisicito.eu, Gianluca Busato. Si stima che siano convenute in piazza oltre 2.000  persone.

Soddisfatto dell’esito del raduno il presidente del ‘Governo Veneto’, Albert Gardin, organizzatore dell’evento. «È stata una bellissima giornata – ha detto – che ha messo insieme le anime venetiste, e in cui ha prevalso lo spirito patriottico rispetto a quello partitico». In piazza San Marco non c’erano infatti bandiere ma neppure rappresentanti dei movimenti più vicini a questi temi, neppure della Lega. Gardin, al quale le autorità avevano vietato la processione in piazza, ha elogiato l’atteggiamento della polizia «che si è limitata – ha detto – ad un servizio d’ordine civile e discreto». La manifestazione del resto è stata del tutto pacifica. Secondo Gardin,  la partecipazione è stata «quattro volte superiore» allo stesso appuntamento del 25 aprile 2013. «Siamo riusciti a ricreare il clima di una festa di San Marco su scala nazionale – ha proseguito – com’era al tempo della Serenissima». Gardin ha detto di aver avuto comunicazione dalle autorità che nei suoi confronti scatterà comunque una denuncia, per l’inosservanza dell’ordine del Questore che vietava la sola processione in piazza, che inizialmente figurava come l’unico avvenimento annunciato dai venetisti alle autorità. Circa 2000 i venetisti giunti in laguna.

Di seguito un po’ delle immagini della giornata (tratte dai social network), che aggiorneremo in continuazione.

GALLERIA FOTOGRAFICA

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60 Comments

  1. attualmente ottenere l’indipendenza da roma(parlo per tutto il nord,non solo per il veneto)è quasi impossibile:mai roma permetterà che le regioni produttive che mantengono il centro sud italia se ne vadano attraverso referendum ,elezioni ecc
    le regioni del nord,gli amministratori indipendentisti dovrebbero incominciare forme di disobbedienza civile e fiscale:
    1)i sindaci non indossare più la fascia tricolore
    2)i sindaci,gli amministratori non partecipare più agli incontri con i rappresentanti dello stato coloniale
    3)disobbedienza fiscale sia da parte dei cittadini che da parte dei si ndaci i ndiendentisti
    4)non mandare i figli nelle scuole pubbliche ove il personale è composto all’80% di persone non del nord
    5)cercare di evitare il più possibiloe qualsiasi rapporto con l’amministratzione pubblica finche essa è composta da persone non del posto
    6)manifestazioni di massa a favore dell’indipendenza
    /)Sopratutto essere disposti a rischiare qualcosa (galera,posto di lavoro ecc.) per l’indipendenza del nord

    esistono oggi migliaia di persone disposte a questo?
    Purtroppo no…
    basta inoltre con le liti fra lombardi,veneti e frai i vari movimenti indipendentisti e/o autonomisti

  2. Rispondo a LANDO MAURO – 26.4.14 at 3:43 pm.

    Solo ora ho visto la sua replica.
    Si poteva risparmiare la perdita di tempo ed una esibizione squallida, inutile per gli altri lettori.
    Non ha proprio capito quello che ha letto.
    Lei ha scritto. ” … O mi sbaglio …”.
    Questa cosa l’ha capita: HA PROPRIO SBAGLIATO.

    Per quanto riguarda ciò che lei ha definito “nulla di concreto” (da parte mia) ho fornito ripetutamente indicazioni precise: si tratta di cose che io faccio e non faccio da tanti anni per non dare alcun aiuto al SISTEMA.
    Ci sono anche indicazioni nei miei commenti di oggi: basta capirli.

    Se crede potrà leggere la mia risposta a MICHELANGELO – ore 10:04 pm.
    C’è qualcosa anche per lei.

    Se le mie parole sono sbagliate, le contesti, mi smentisca, dica se ho scritto delle balle.

    Io non sbeffeggio la vostra causa, ma, in base al buon senso, ho segnalato che solo i bimbi festeggiano un risultato che non è stato ancora conseguito.

    Comunque in questo momento non c’è proprio nulla da festeggiare: si dovrebbe solo agire ed informare gli altri sul da fare.

    Le persone che si consultano con lei poi, una volta erudite, nel quotidiano contrastano IL SISTEMA o si accontentano dei raduni in San Marco ?

    Lei parla di “FATTI”. Allora sia gentile, dica anche a noi, non sia riservato.

    Riguardo alle indicazioni da me fornite, a partire dagli scritti di oggi, vada indietro, consulti anche l’archivio.
    Troverà tanto materiale.

    Comunque, sia chiaro, io fornisco delle indicazioni ovvie, scontate per le persone informate e che collegano fra di loro le varie realtà.

    Perchè, anche nel quotidiano, se non si tratta di comportamenti inevitabili per la nostra sopravvivenza, non è difficile capire ciò che si deve fare o non fare per non portare vantaggi, per non fornire aiuto a Lorsignori.

    Per esempio: chi va in Banca per investire i propri risparmi, non dovrebbe domandare al bancario “Lei cosa mi consiglia ?”.
    Si trovi lui dei prodotti, degli asset che non favoriscano chi ci danneggia.

    I più lasciano sul conto corrente tutta la loro liquidità per tenere ben rifornita la carta di credito.
    Questi illuminati sanno come la Banca utilizza i loro soldi ? Sanno che dopo 100 passaggi elettronici, 100 €uro si sono ridotte a 45 €uro ?

    Si tratta di cose che ho ripetutamente scritto, fino alla noia.

    Voi sostenete che il 60- 70% dei veneti vuole che l’italia lasci libero il vostro territorio.

    Allora ci dica: “Da chi è costituito quell’ 85% di residenti nel Veneto che continua a votare i maggiordomi italici del Governo Mondiale ?”
    Il dato elettorale indica chiaramente che la stragrande maggioranza dei residenti nel Veneto, approva gli impresentabili dei quali si lamenta.
    COMPLIMENTI !

    Se fossi pessimista, come sostiene lei, sbagliando, io non continuerei a scrivere, sempre sperando che i più si decidano ad agire.

    Ma, nell’attuale contesto, se fossi ottimista, SAREI UN CRETINO, calzato e vestito !

    Adesso ha capito ? BRAVO !

  3. A Venezia devono parlare i masegni. Non interessa a chi si sente cittadino della 3^ REPUBBLICA VENETA se i manifestanti erano piu’ o meno (con bandiera o senza) di 2000. E’ soddisfatto Albert Gardin che alla processione vietata si è ritrovato con un numero di partecipanti 4 volte superiore al 20013. Erano contenti Rocchetta,i coniugi
    Marini,Lucio Chiavegato e signora beati in gondola, e giustamente dopo la triste esperienza di reclusi nei patiboli italioti dove i carcerati si impiccano. Ma cosa volete di piu’ da una citta’, che tolti i sacri simboli della Storia, ti vende un’ombra di vino rosso acetoso per 6 euro quando a Verona (all’ombra dell’arena’) un calice rosso di valpolicella te lo servono per 2 euro? Venezia è una citta’ di ladri (patacari) che sfrutta al max i beoti turisti e che con qualche artistico specchietto per le allodole illude i piu’.Venezia e i suoi abitanti,da dopo la guerra, con le sue costanti amm. di estrema sinistra,non hanno mai capito il Veneto e i Veneti. Venezia non vuole e ha respinto l’Expo del 2000, l’allargamento del Marco Polo, la metropolitana sub-lagunare, la Torre della Luce di Pier Cardin che, con gli oneri di urbanizzazione, avrebbe bonificato buona parte della zona altamente inquinata di Marghera. Venezia ed i veneziani del centro storico,fuori della realta’, aspettano solo… la fine della loro austera e spocchiosa solitudine . Amici dee Raixe Venete vi capisco, ma la prossima volta è meglio che San Marco lo festeggiamo a Verona, a Vicenza, a Bassano o dove vi pare,perche’ a Venezia solo i masegni ci amano. W SAN MARCO

    • Ma quanti sono i Veneziani rimasti in centro storico ? Loro la scelta pro Veneto l’hanno già fatta, magari inconsapevolmente, trasferendosi in Terraferma e riconoscendo che Venezia senza il Veneto è una città morta. I Veneti hanno fondato Venezia e popolato le isole e i Veneti se la riprenderanno. Io sogno una Venezia grande capitale europea, con un centro storico ospitante uffici pubblici, ambasciate, fondazioni, sedi legali di grandi aziende, redazioni di radio, televisioni, testate giornalistiche e nuovamente popolato, ma da polesani, bellunesi, trevigiani …
      Senza Venezia il Veneto rimane una badilata di province, un corpo senz’anima, un serbatoio elettorale per la lega nord

      • … Senza Venezia il Veneto rimane una badilata di province, un corpo senz’anima, un serbatoio elettorale per la lega nord. …

        No mi no la penso cusì; el Veneto el ga n’anema anca sensa Venesia e forse a starisimo mejo!

        • Pento sbagli o mi sembri uin po contro venezia marciana !? tua citazione Mi so veneto, a go raixe çelte, rete, ogagne, xermane, istro-xlave, tałeghe, turco-altaeghe, … a so anca ebreo-cristian ma no so cristian-roman catołego e marcian e no go cogno de esar venesian par esar veneto!” se non te va mia te po sempre tornar ne la to cara tera promesa de israele

          CIAO !!!

          • Mi so a caxa mia el Veneto e no so venesian e no so marcian … La Repiovega Veneta Venesiana e Marciana la xe termenà, morta e mai pì la resorxerà.
            On Veneto come la Xvisara lè posibile, ente na Ouropa confederal senpre come na Xvisara en grando.

  4. Rispondo a MICHELANGELO – 26.4.14 at 7:18 pm.

    Il ’68 con te non è stato cattivo ma CRUDELE.
    Non capisci quello che leggi e poi aggiungendo la tua confusione mentale partorisci una replica delirante.

    Non pretendo che tu possa aver letto i mei numerosi commenti.
    Ma bastavano i quattro di oggi, in coda a questo articolo, per far capire, anche ad una persona addormentata, da che parte sto.
    Nei miei scritti, dove avresti trovato tracce di “mediterraneo” ?

    Ho anche ripetutamente scritto che da più di 16 (sedici) anni non voto per non dare il mio consenso, la mia approvazione al Governo Mondiale.
    E qualche sprovveduto, si fa per dire, mi ha risposto che bisogna votare, senza spiegare il perchè.

    Sono nato a Milano da famiglia milanese, sono sufficientemente informato sulle origini di questa nazione che vengono insegnate a scuola distorte ed imparziali.
    Praticamente UN FALSO.
    E uno Stato che si prende gioco dei suoi giovani avrebbe dovuto scomparire da tempo.
    Invece resiste in quanto sostenuto da un popolo in cattive condizioni MENTALI e MORALI.

    Neppure l’attuale drammatica situazione vi suggerisce un doveroso comportamento da adulti.

    Avete festeggiato solo una speranza, pur avendo già fallito con dei patetici tentativi.

    Le parole, se non sono seguite dai fatti, HANNO VALORE ZERO !
    Esattamente quello che avete portato a casa fino ad ora.

      • Ho anche il cognome che è originario di Sondrio.

        Non sono prolisso: ho dovuto adeguarmi alle palesi difficoltà di comprensione da parte di chi stenta ad accettare le realtà sgradevoli.

        Per concludere: CONFERMI, senza ombra di dubbio, DI NON AVERE ARGOMENTI PER CONTESTARE QUANTO HO SCRITTO.

        E, rifiutando la sgradevole realtà, non puoi essere di alcuna utilità alla nostra causa.
        Continua pure a scrivere, SI’ PER PASSATEMPO !

  5. L’articolista è male informato o ingannato, la gente non era lì di certo per Gardin, nè lui ha organizzato alcunché, anzi, quando lui e Busato hanno tentato di farsi intervistare dai giornalisti sotto le colonne di Todaro e Marco, il gruppo si è spostato in piazza a fare il cuore. Se voi date queste notizie avete credibilità zero

  6. Sarebbe bello che dopo il blef del lega,si svegliassero anche le altre regioni padane,per schiacciare un brufolo è meglio premere da più parti.

  7. Un MUTUO di 1 MILIARDO da pagare nei prossimi 30 anni per pagare i debiti della regione Sicilia con copertura di aumento tasse IRPEF e IRAP! questo il regalo della Giunta Crocetta ai contribuenti. La cosa più vergognosa è stata la votazione finale che ha approvato questa follia ammazza futuro, infatti hanno votato a favore non solo PD, UDC, LISTA CROCETTA, DRS e ART.4 che compongono la maggioranza, ma anche i partiti di opposizione di destra FORZA ITALIA, NCD, GRANDE SUD e CANTIERE POPOLARE. La più variegata forma di inciucio che si sia mai vista nel silenzio generale di TV e giornali (e per correttezza con la sola denuncia e opposizione del M5S Sicilia).
    …chi governa in regione o nei comuni alleato con qualcuno di questi mafiosi avrebbe il dovere morale di far saltare ogni alleanza attuale o futura prima che farsi fare le foto ricordo davanti al carcere dove ci sono i secessionisti ..vogliamo fatti…

  8. Replico a MALGHER – 26.4.14 at 11:17 am.

    Le riflessioni e le analisi vanno bene, anche se ripetute, ma per sperare di portare a casa un risultato bisogna agire.

    1) “SCARDINARE IL CENTRALISMO”.

    Il popolo veneto, continuando ad approvare e a finanziare gli esponenti del centralismo, non può pensare diI SCARDINARLO.

    Dovreste prendere atto che, anche con i vostri soldi, il CENTRALISMO sta scardinando la vostra società, la vostra economia, il vostro territorio.
    Ed il crescendo dell’invasione, vi darà la botta definitiva.
    Anche il Veneto sta scoppiando.
    Non è razzismo segnalare che un’auto con cinque posti disponibili non può portare dieci persone.

    Per “scardinare il centralismo” lei ha da suggerire qualcosa ? Si faccia sentire.

    I manifestanti di ieri non hanno dato alcun segnale circa l’intraprendere azioni concrete (ovviamente nel rispetto della Legge). Quindi, cosa state aspettando ?.

    2) “AUTODETERMINAZIONE SUBITO !”.

    Perchè dovreste ottenerla avendola richiesta a chi non è abilitato a concederla ?

    L’italia è priva della sua SOVRANITA’ MONETARIA (è uno Stato “agli ordini”) e di quella LEGISLATIVA (vi ha rinunciato spontaneamente mentre la Germania l’ha tenuta).

    Avete votato, avete firmato, avete sventolato bandiere, ed ora cosa state aspettando ?

    Che vi accontenti bell’italia ?
    Che vi dia ragione il Parlamento europeo che non ha potere decisionale ?

    Caro Malgher, tenga presente che, in assenza di precise indicazioni sul da fare, le sue sono parole al vento, come le bandiere di ieri.

  9. Non per far il precisino ma 4 x 8 fa 32, se non sbaglio . Per cui la bandiera di San Marco, sostenuta ieri da bambini e genitori era di 32 mq. e messa a disposizione da Raixe Venete !

  10. E’ vero che il sentimento indipendentista si sta facendo sempre più forte a causa della crisi: se non ci fosse la crisi i 20 miliardi da mandare ogni anno ai meridionali non si farebbero sentire poi così tanto, invece adesso si sentono molto di più…
    inoltre incide anche l’invadenza dei meridionali, che hanno scippato l’Italia e l’hanno resa “cosa loro”… penso ai media e alle forze dell’ordine, ma non solo: l’equazione italiano=mafioso/cialtrone/raddoppiatore-di-consonanti si sta imponendo sempre di più a tutti i livelli (scuola, tv, opinione pubblica all’estero) e il veneto medio, che non è né mafioso né cialtrone né raddoppiatore di consonanti non può fare altro che sentire l’italianità qualcosa di estraneo…
    tutti questi fattori insieme portano ad una diffusione ancora più ampia del desiderio di secessione, desiderio più o meno latente anche in passato, ma adesso più vivo che mai

      • E dopo tutte queste belle considerazioni, cosa dovrebbe succedere ?

        Cosa pensate di fare ?

        In base a quello che avete fatto fino ad ora …. BUONANOTTE !

        E, come ha detto Oneto: “Chiudiamola lì”.

        Perchè L’INDIPENDENZA, anche tenendo aperta la porta, non entra spontaneamente, bisogna andare a prenderla.

        I LAZZARONI non possono pensare di essere accontentati dal destino o dall’ IMBONITORE / CACCIABALLE DI TURNO !

        • se ti riferisci alle mie considerazioni, il punto non è cosa pensiamo di fare noi, ma piuttosto cosa pensate di fare voi mediterranei: se i veneti smettono di sentirsi italiani, smettono anche di avere senso dello stato, e se smettono di avere senso dello stato, il gettito fiscale veneto cala, e con esso i soldi a pioggia al sud…
          perché, se non l’avessi capito, questo paese finora si è retto solo grazie al senso civico degli italiani del nord, contrapposto al senso civico degli italiani del sud, quasi nullo

          voi volete imporre a tutti la vostra italianità fatta di furbizia e cialtroneria? poi non stupitevi se l’italia intera, da nord a sud, crolla come sta succedendo adesso

          quindi la domanda è: avete ancora intenzione di proseguire con il vostro colonialismo fiscale e culturale oppure no? secondo me non vi conviene, ma forse siete come lo scorpione che punge la rana che lo sta portando

  11. Caro omonimo impostore,so contento che non te voi far parte dela nova republica Veneta!Resta a Bologna o a Roma dove pi te pare,a morir de fame e de invidia!!!!
    W San Marco e i novi veneti!

  12. La squadra di calcio del mio paese ha piu seguaci, e sicuramente sono piu razionali sanno perfettamente che non andranno mai in serie a. E tranquilli non ho paura ne de veneti ne di una vostra improbabile seccessione.

    • La Sua sfacciataggine si chiama solamente povertà. Lei è povero di idee, ma bravo a fare proclami, esattamente come i suoi benemeriti politici italiani. Lei fa parte di quella parte di razza umana a cui hanno messo l’anello sul naso.
      Vada avanti così, che mi vien da ridere. Mi sa che Lei abbia tutto da perdere con un Veneto indipendente.
      WSM

      • Più che povertà è un brodo misto di terrore, miopia gravis e italica supponenza, che si manifesta sotto forma di schiuma verbale, tra tentativi di autorassicurazione (non ho paura, non esistete), e “formule apotropaiche litaniche”, (improbabile secessione, quattro gatti, ecc.ecc..)* volte a calmierare un’impotenza segretamente percepita, ma squassante, e intimamente inaccettabile. Il classico campionario di reazioni scomposte allo “svezzamento”, prettamente italione, e riconosciute ormai a livello planetario.
        E’ la manifestazione “social” del giusto e sacrosanto terrore di essere staccati a forza dalla tetta e di doversi finalmente svegliare tutti i giorni per mantenersi sul serio. Questo è, in sintesi, il tessuto connettivo di ogni singolo trolletto italiano. Ma è ovvio che ci provino, ci proverei anch’io se stessero mettendo a rischio la mia paghetta e se mi stessero per cacciare dal paese dei balocchi.. 😉

        Saranno cacciati. Prepotentemente. Non da noi, non dai Veneti liberati, ma da essi stessi; dalla loro inconsistenza storica, dal loro non essere mai stati.

  13. Dalla Sicilia un mutuo che sarà un gioco per tutti i contribuenti per i prossimi 30 anni, grazie alla giunta Frocetta e all’approvazione “a larghissime intese” di tutti i partiti presenti..

    “Ieri in aula si è consumato l’inciucio “alla siciliana” più grande della storia, una cosa così non si era mai vista prima. Il governo Crocetta ha portato in aula il famigerato disegno di legge per far contrarre alla Regione un mutuo da 1 miliardo di euro per pagare i debiti contratti con le multinazionali dei farmaci. Questo mutuo prevede una durata di 30 anni e deve essere pagato con rate da 50 milioni di euro all’anno, le coperture, manco a dirlo, vengono prese da IRPEF e IRAP, cioè le tasse a cittadini e imprese, che vengono aumentate al massimo sempre per 30 anni. Hanno ammazzato il nostro futuro. Stavolta sappiamo chi sono i colpevoli.
    Il M5S ha proposto coperture alternative come il taglio alle pensioni e agli stipendi d’oro della Regione, avremmo recuperato, dati alla mano, circa 45 milioni di euro all’anno. Abbiamo proposto almeno di bloccare le cartelle esattoriali di Riscossione Sicilia per le aziende che vantano crediti nei confronti della Regione. Niente da fare, ci dicono che è incostituzionale (peccato che grazie a Mattia Fantinati del M5S questo sia già legge dello Stato e quindi se si può fare a Roma lo possiamo fare anche noi in Regione, tranquilli ci ritorneremo). Alla fine di tutto la cosa più vergognosa è stata la votazione finale che ha approvato questa follia ammazza futuro, infatti hanno votato a favore non solo PD, UDC, LISTA CROCETTA, DRS e ART.4 che compongono la maggioranza, ma anche i partiti di opposizione di destra FORZA ITALIA, NCD, GRANDE SUD e CANTIERE POPOLARE. La più variegata forma di inciucio che si sia mai vista! Ci sarà molto da lavorare per riparare a questo danno, ma lo sapevamo, siamo in guerra! Non saranno tutti uguali, ma sicuramente fanno tutti schifo allo stesso modo”. (Cancelleri M5S Sicilia)

    • Lei si firma M5S. Avrei un paio di domande. Come mai molti Vostri militanti sono contrari all’indipendentismo veneto? Ma non eravate portatrici del motto “Democrazia diretta”?
      Non riesco a capire (ma ho un brutto sospetto sul Vostro movimento) dove sta la coerenza.
      <in ogni caso, sappiate che pensare di riformare uno stato mafioso e marcio come quello italiano, è vera utopia.
      Invece pensate a come fare per uscire da questo sistema e dare veramente al popolo la sovranità. Noi veneti ci siamo espressi con i vostri stessi mezzi. Quando aspettate a svegliarvi?

      • Quella non è la mia firma, non sono né un militante né un iscritto al M5S..nè tantomeno sono siciliano! Ho postato solo un commento del capogruppo M5S in regione Sicilia e ho trovato corretto apporre il suo nome visto che la denuncia è sua ..tutto qua! quello che è successo è gravissimo, un mutuo di 1 miliardo per ripagare debiti siciliani con aumento tassazione per i contribuenti! Per il momento mi scandalizza più chi con quei mafiosi (PD-PDL, finte opposizioni e cespuglietti vari) ci fa alleanze di governo locale o nazionale che chi ne denuncia gli scandali ..sull’indipendentismo veneto non può pretendere che tutti abbiano la stessa visione ma sono sicuro che tra i 2 milioni che hanno partecipato al referendum ci siano anche diversi elettori del m5s…questo qualcosa vorrà dire…

  14. posso confermare che i presenti con bandiere erano circa 2000. io, per esempio, ero senza bandiera, e, come me, non saprei dire quanti. se mi è consentito faccio una osservazione : altre volte quelli con bandiera erano sull’ordine delle poche centinaia, e tutti anziani ; stavolta i giovani erano la maggioranza. l’itagliaseddesta può cominciare a preoccuparsi.

  15. io c’ero, felice oggi di esserci stata, di aver partecipato alla felicità delle persone che mi vedevo intorno in un mare di bandiere di San Marco che sventolavano e di grida di gioia intonate anche da giovani voci e amplificate dalla folla che scandiva Veneto! Libero! par tera, par mar San Marco!… no, lasciate perdere voi che non ci siete stati… è stato emozionante…in una Venetia veramente Liberata!

    • ” …. una Venezia veramente liberata “.
      Da chi ?
      Liberata nella sua testa, nei suoi sogni, nelle sue aspettative.

      E’ facile andare in Piazza San Marco e accontentarsi di poco.
      Invece è una impresa ardua “portare via l’osso al cane”.

      Ora cerchi di fare la sua parte, qualcosa di concreto contro IL SISTEMA che di fronte allo sventolare di bandiere è certamente rimasto indifferente e tranquillo.
      COME SEMPRE.

      Lei ha capito COSA DOVREBBE FARE contro Lorsignori ?
      Se SI’, passi parola.

  16. Io non mi sento italiana.Sono veneta,sto schifo de Italia lo lascio volentieri a quei parassiti che vivono sulle mie spalle,per inciso gli statali e tutti i politologi di turno …..Ancora per poco spero …..W IL VENETO LIBERO DA QUESTO MARCIUME!!!!

  17. Buona giornata a tutti.
    Vi vorrei porre alcune riflessioni.

    Ci si salva salvaguardando, in primis, la nostra identità di popolo. Identificarsi con un preciso e apparentemente delimitato territorio non è un discorso di lana caprina.

    La nascita della nazione “Italia” è stata, e voluta, da interessi massonici internazionali che ne hanno condizionato il suo sviluppo. I problemi che stiamo affrontando oggi non sono altro che il replicarsi dei problemi che da subito (fin dal 1861) si sono palesati.

    Falsi profeti e intellettualoidi prezzolati, al servizio del potere per convenienza, hanno manipolato la storia, predicato e cantato un’identità omogenea che nella realtà non è mai esistita anzi, più passa il tempo e più forti le dicotomie del territorio si acuiscono evidenziando i limiti di uno stato centralista che amministra e vessa il cittadino solo per i propri interessi di casta e dei poteri finanziari forti.

    Negare la nostra storia, quella delle identità-diversità comunali (quelle che volgarmente, dai predicatori venduti, sono chiamati campanilismi), è un’operazione bieca di “regime” che serve da un lato a salvaguardare lo status quo e dall’altro a salvaguardare i privilegi di pochi: dai boiardi di stato, i cosiddetti dirigenti (quelli strapagati ma inefficienti), ai politicanti nullafacenti e incapaci di fare gli interessi del cittadino.

    Un cittadino che ha il DIRITTO di poter decidere del proprio destino, per cui l’IDENTITA’ diventa l’elemento coagulante e fondamentale perché un “gruppo” possa decidere del proprio futuro.

    L’IDENTITA’ consiste nel modo d’essere di un popolo e le sue affinità, ovvero nel prodotto delle sue tradizioni, dei suoi costumi, della sua storia, della sua religione, della sua cultura.

    L’IDENTITA’ è quando un gruppo di esseri umani decidono di “stare” insieme riconoscendosi attorno ad interessi omogenei.

    Scandalizzarsi del fatto di “mettere a nudo” le ipocrisie di uno “stato” che, attraverso la sua incapacità di governare e controllare il territorio, mette in risalto l’inefficienza dei politici nostrani, corrotti ed assurti a casta intoccabile producendo INEFFICENZA (negando risposte sacrosante al cittadino) è sinonimo di negazione della REALTA’.

    Affrontarla con disincanto significa prendere atto dello stato di fatto delle cose.

    Scardinare il CENTRALISMO quale elemento di disturbo per un reale cambiamento, vuol dire avere una visione concreta delle cose per poi proporre delle soluzioni valide che ci consentano di uscire dal pantano.

    AUTODETERMINAZIONE SUBITO !!

  18. La logica dice:
    “Prima si porta a casa il risultato e poi si festeggia”.

    Ieri avete “festeggiato” solo il progetto, l’intezione, la speranza.

    Fate molta attenzione perchè i comportamenti infantili danno fiducia e forza al Sistema che vi opprime e che voi sostenete anche avendo in tasca la carta di credito.

    Se non avete ancora capito i meccanismi di questa, informatevi a dovere.

    Con la controparte in salute diventa molto arduo e problematico il conseguimento del risultato.

    Purtroppo il fallimento del “9 Dicembre” non vi ha insegnato niente.

    I vari commenti mettono i brividi: sembrano postati da bimbi spensierati ed ingenui.

    Che il Signore vi aiuti. AUGURI !

    • Gentile Castagno, ma quali sarebbero allora le soluzioni? Molto bravo a criticare (sport numero uno in italia) ma di fatto nulla di concreto.
      O mi sbaglio?
      I Veneti sono pazienti ma ormai ogni giorno aumenta l’onda e sarà uno tsunami. Gente che non ne voleva sapere di indipendenza, si sono ricredute, di qualsiasi estrazione politica e sociale. Non parole (come le Sue) ma fatti vissuti quotidianamente.
      Sono ormai trent’anni che andavo dicendo e chiedendo per un Veneto indipendente, prima nessuno ti ascoltava, adesso vengono perfino a casa mia per consultarsi. Non parole, ma fatti.
      Vede, anche Lei dovrebbe studiarsi la fisica quantistica, chissà che un barlume di ragione si accenda e cominci ad essere protagonista della propria vita. Oppure continui a farsi influenzare dal male (e lo Stato italiano è criminale). vedrà se un giorno avrà contribuito a rendere la sua famiglia (se ne ha una) e i suoi nipoti, una vita migliore.
      La smetta anche Lei come altri, capaci solo di criticare e magari sbeffeggiare la nostra causa, che con ogni probabilità, non è la Sua.
      Mi raccomando, non cambi di una virgola il suo pessimismo e la capacità di essere un perdente.
      Gli uomini si valutano per quello che lasciano nella propria vita, non per le loro negatività. Gli uomini inutili non lasciano traccia.

  19. -Quanti tifosi della Juventus(o Milan, Inter, Roma, etc..) esistono? Tanti.
    -Quanti vanno allo stadio? Una esigua minoranza.
    -Quanti vanno allo stadio con bandiere, cantando inni e partecipando alle coreografie? Pochi, “quattro gatti”.

    Se prendessimo in considerazione per tifosi della Juventus solamente quelli che vanno allo stadio cantando inni con la faccia dipinta a strisce bianche e nere, potremo dire che i tifosi juventini non sono molti. Invece i tifosi juventini sono tantissimi. Semplicemente la maggioranza non si vede e non si fa vedere. Sono meno tifosi? No.

    P.S. non tifo per nessuna squadra di calcio…

  20. Dear Mrs. History,

    I am delighted to inform you that the Venetian people are back in town.

    With kind regards,

    Saint Mark

  21. Ieri ero a Venezia e in piazza San Marco. Una giornata splendida, una città splendida, una manifestazione bella e pulita, tantissime belle bandiere col Leone, gente di tutto il mondo che si incrociava allegra in piazza. Così dovrebbe essere una vera festa. In tarda serata sono tornato a Milano, ho dato un’occhiata a Internet e alla TV e ho avuto la sensazione di essere tornato in un fogna: feccia nazicomunista che sventolava bandiere rosso sangue, che insultava e aggrediva gli ebrei, che inneggiava a morte e terrorismo, violenza, odio, tanta polizia, carabinieri, e gente armata. Questa merda si chiama Itaglia, paese di mediocri, zecche e parassiti che ancora oggi inquinano lo spirito del 25 aprile.
    FANCULO LA FECCIA FASCIO-COMUNISTA ITALIOTA, VIVA SAN MARCO E LA LIBERTA’..!!!

  22. Dai Fradei Veneti che moemo stà i-taglia Infame….non stè scoltare 4 teroni o i-taglioni mantenui spaventai che non ghe paghemo pi i stipendi da parasiti….W San Marco e vedarì che coe bone o coe cattive, riconquistemo ea nostra LIBERTA!!!…Mori i-taglia MORI!!!

    WSM
    W El Veneto!!

  23. Hora est!
    si sta semplicemente compiendo la legge di Natura per cui tutto cio’ che prospera in forma parassitaria nei confronti della societa’ ospitante, sia animale che umana, e’ destinato inevitabilmente a essere eliminato.
    E’ solo una questione di tempo per organizzare il processo di immunizzazione e autoguarigione, prima che a collassare sia l’intera societa’ ospitante..
    Oggi il tempo e’ giunto!
    STATO ITALIANO e’ un participio passato del verbo essere.

  24. Giuliano, invece che stare a rosicare su queste pagine, vai a guardarti qualche bel filmetto di quelli giusti, che magari così ti sfoghi meglio e muovi un po’ la mano, perché oggi gli italioti come te sono tutti un po’ nervosi e preoccupati, hanno capito che non c’è proprio più niente da fare per il Veneto, che è già in corsia di sorpasso, byebye Italy WSM

  25. GRANDIOSI I SERENISSIMI VENETHI PRESENTI A SAN MARKO IN VENETHIA..!!!

    GRAZIE KARI FRADEI E FRADEE…

    E ke bee e foto..!!

    MERAVILIOXI..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    PSM
    WSM

    PS:
    ma proprio deso me sonti maea’..??
    E va ben, ghe son senpre kol KUOR..!!

  26. Quei 4 gatti sono presi dai soldi se non ci fosse la crisi economica erano tutti li sventolando il tricolore. Poi una parte di idioti e fisiologica in qualsiasi paese e il Veneto non fa eccezione.Se poi veramente si preoccupano del futuro dei figli avrebbero fatto scelte piu logiche e non fare carnevalate con i tank .

  27. Con moglie e figli, posso dire io c’ ero!
    Una grande giornata, si respirava aria di indipendenza e di festa.
    Un grazie comunque alle forze dell’ ordine, presenti ma discrete, hanno capito le nostre istanze.
    Noi siamo Veneti, persone per bene.

    • Eccolo.. ! A non poteva mancare l’idiota disinformato.
      Ripassati un pò di matematica se ancora ne fai uso.. che dei 2milioni e 200mila voti del referendum sono il 10% i presunti voti provenienti dal cile. Ergo sono max 200mila i tuoi cileni. E poi tu provochi scherzando sul fatto che la metà della popolazione veneta sia composta da cileni. Loro scendono in piazza perchè hanno a cuore il loro futuro e i loro figli e tu li denigri anche se sono in pochi.
      Le persone che NON scendono in piazza per i propri diritti.. per la propria vita.. reimpiono le città d’italia e sono ben più di 2mil.
      Siccome oggi si festeggia la liberazione facci un favore giuliano.. liberaci dalla tua presenza.

      • Questo “Giuliano” è evudentemente un troll italico. Uno che ha paura del libero voto Pacifico e democratico per la indipendenza del veneto. PS come si vede dalle foto e come ho visto io stesso

        in piazza erano diverse migliaia di persone.

    • Vorrei solo farti presente che sia il sondaggio di ilvo Diamanti su Repubblica, sia altri sondaggi, come quello fatto a Verona dal giornale locale, hanno confermato una volontà di indipendenza che va dal 60% al 85%.
      Anche Repubblica è andata in Cile a fare il sondaggio?

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