STRAGE DEGLI INNOCENTI: 32 IMPRENDITORI SUICIDI NEL 2012

di REDAZIONE

Sono 32 gli imprenditori che si sono suicidati in Italia dall’inizio del 2012, per cause legate anche alla crisi economica. È quanto rileva la Cgia di Mestre. La regione più colpita da questo dramma, sottolinea la Cgia, è il Veneto, con 10 vittime.  L’ufficio studi degli artigiani mestrini inserisce nella casistica anche la vicenda del piccolo imprenditore trevigiano di 52 anni che si è impiccato all’interno del suo camion il giorno del primo maggio, a Falzè di Trevignano. Gli artigiani di Mestre riconoscono che «è difficile dare una risposta esaustiva» alle cause di questi suicidi: tuttavia – rilevano – la mancanza di liquidità è il denominatore comune che si riscontra «in quasi tutti questi drammi; senza contare che molti imprenditori – aggiunge la Cgia – a seguito del mancato pagamento da parte dei committenti sono sprofondati nella crisi più profonda, senza riuscire a risollevarsi». Una situazione alla quale, secondo la Cgia, si può far fronte – come ha fatto qualche settimana fa la Regione Veneto – solo istituendo a livello nazionale un fondo di solidarietà per l’erogazione di mutui in favore dei piccoli imprenditori in chiara difficoltà economica e finanziaria.  SUICIDI TRA IMPRENDITORI AVVENUTI NEL 2012: Veneto 10 – Puglia 4 – Sicilia 4 – Toscana 3 – Sardegna 2 – Lazio 2 – Campania 1 – Lombardia 1 – Friuli V.G. 1 – Emilia Romagna 1 – Marche 1 – Abruzzo 1 – Liguria 1. TOTALE 32.

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