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21 dicembre, la fine della Lega. Il Nord si libera dall’ambiguità salviniana

bossi tramonto

di GIULIO GUSMINI – Il 21 dicembre sarà la fine. Anzi il 21 dicembre sarà l’inizio. Il 21 dicembre Salvini farà ufficialmente il funerale alla lega nord per l’indipendenza della Padania. In una mattinata cancellerà 30 anni di storia , rinnegandola. Tutto confluirà nella Lega per Salvini Premier. Finalmente dico io! Cala il sipario! Cala il sipario a questa situazione di ambiguità nella quale è stata la lega negli ultimi anni. La lega ufficialmente NON rappresenterà più le istanze del nord. Punto. Cerchino di capirlo quei militanti storici che ancora, imperterriti, fingono che tutto sia come prima. Nulla è come prima! Salvini prima vi ha ingannati per salire al potere , e poi vi ha manipolati a proprio piacimento , per poter creare questa creatura ( la lega per Salvini premier) a sua immagine e somiglianza. Un uomo che ha fatto del camaleontismo il suo cavallo di battaglia. Capace di rinnegare ogni cosa per i propri fini personalistici. Ai leghisti del nord( o sedicenti tali come Zaia) dico SVEGLIA! Ancora non avete capito che vi ha raggirato!
Ma finalmente il 21 dicembre finisce l’equivoco. La lega verrà svuotata di tutto, dei suoi militanti, dei suoi dirigenti, delle sue sedi, e diciamolo, anche della sua anima. Rimarrà un guscio vuoto, buono per i magistrati , al fine di non pagare i 49 milioni scomparsi.

Ma il 21 dicembre potrà essere un nuovo inizio. Grande Nord sarà l’unico movimento per il Nord, per la Padania. E dico Padania. Però dovrà ,secondo me , essere chiaro nel messaggio da mandare agli elettori. I padani devono capire che noi siamo quelli là, quelli che non hanno abbandonato il sogno dell’indipendenza della Padania , la nostra terra, la cui bandiera è il Sole delle Alpi. Noi siamo quelli là che credono in un’europa dei popoli. Non siamo antieuropeisti (come se poi gli scandali Ilva, Mose, alitala ed Autostrade fossero colpa dell’europa e non dell’Italia). Siamo quelli che appoggiano la secessione scozzese e catalana ( altro che quel solidarizzare coi franchisti di VOX).
Noi siamo quelli per l’Indipendenza, non siamo ne di destra né di sinistra. Noi siamo quelli che basano il loro pensiero sulle opere di Gianfranco Miglio e Gilberto Oneto ( non Borghi e Bagnai). Noi siamo quelli per la fine dello stato Italiano, non per un suo rafforzamento.
La lega per Salvini premierer invece sarà Italia, centralismo, Roma capitale, assistenzialismo, razzismo, antieuropeismo, e soprattutto ipocrisia e tradimento. Noi non siamo quella roba là.

Però io chiedo da umile militante, che dal 21 dicembre, anche grande nord diventi ufficialmente Grande Nord per l’indipendenza della Padania, che il meraviglioso articolo 1 della fu lega nord diventi anche il nostro articolo 1 . Che il sole delle Alpi garrisca nelle sedi , nelle manifestazioni, e soprattutto nel simbolo di Grande NORD. In modo tale che non siano stati buttati i 30 anni di lotta di Umberto Bossi. Che la gente capisca che noi siamo i prosecutori di quel disegno. Che il tentativo di Salvini di cancellarci non avuto successo e che il sogno non è morto.

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