121 MILIONI DI EURO PER 26 MILA FORESTALI E ANTINCENDIO SICILIANI

 di TONTOLO

Leggo da un’agenzia: «Grazie al forte e sinergico impegno del governo regionale è stato scongiurato il pericolo del blocco dell’assunzione dei lavoratori forestali delle 180 giornate che hanno sospeso la protesta». Lo ha detto l’assessore alle Risorse agricole e alimentari della Sicilia, Elio D’Antrassi, che ha aggiunto: «Lavorando, gomito a gomito, insieme all’assessore all’Economia, Gaetano Armao, abbiamo potuto assicurare l’avvio al lavoro, a partire da lunedì prossimo, dei centottantunisti e le procedure di avviamento per i lavoratori dell’antincendio». Secondo l’assessore «restano comunque intatte tutte le criticità sulla spesa complessiva regionale, legate da una parte all’impugnativa del commissario dello Stato, che non ha permesso il ricorso al mercato del credito, dall’altra alla congiuntura economica difficile che non è solo siciliana, ma nazionale ed europea. Difficoltà che ha ridotto drasticamente le risorse da mettere in campo per i lavoratori. Per garantire loro una piena occupazione – ha aggiunto D’Antrassi – in commissione, insieme all’assessore Armao e al presidente della commissione Riccardo Savona, abbiamo fatto una ricognizione puntuale di tutte le risorse disponibili da oggi fino a fine 2012». «Nella prossima seduta d’aula – ha spiegato -, sarà immediatamente incardinata la discussione di un prestito di 60 milioni di euro destinato alla forestazione. Inoltre, il 24 maggio, a Roma – ha concluso l’assessore – si aprirà l’agognato tavolo tecnico con il governo centrale sul federalismo fiscale. In quella sede ribadiremo le nostre necessità, fiduciosi di una collaborazione ormai indispensabile al benessere della Sicilia».

 Così apprendiamo che lo sparuto corpo forestale siciliano fatto di 18.691 unità, a cui si aggiungono altre  7.300 unità dell’antincendio, per una modica spesa di 121,6 milioni di euro, anche quest’anno l’hanno sfangata. Speriamo non abbiano troppo da faticare, perché sennò potremmo mandargli in soccorso i volontari della Guardia Nazionale Padana!

REGIONE SICILIA: ORGANICO CARENTE (17.200 DIPENDENTI), SERVONO ANCHE 30 “CAMMINATORI”

Ma evidentemente non basta. Ancora una volta gli uffici della Regione Sicilia scoprono di non avere personale sufficiente per potere portare avanti le attività istituzionali, sebbene in organico la pubblica amministrazione siciliana abbia più di 16 mila dipendenti, ai quali bisogna aggiungere oltre 1.200 dirigenti. L’ennesimo atto d’interpello per la ricerca di ‘regionalì interessati a trasferirsi da un ufficio all’altro, riguarda il Dipartimento trasporti. Il dirigente generale, Vincenzo Falgares, è a caccia di 110 persone: 60 funzionari direttivi (58 con titolo di studio tecnico e 2 amministrativi-contabili), 20 collaboratori preferibilmente con esperienza acquisita nei servizi di protocollo e archivio e 30 operatori per servizi di portierato e commesso di piano. Tra queste ultime figure viene rispolverata anche quella dei cosiddetti «camminatori», così un tempo venivano chiamati i dipendenti che avevano il compito di movimentare le pratiche da un posto all’altro: un ruolo non di primissimo piano ma di cui la Regione, come sembra, ha ancora necessità nonostante Internet e la digitalizzazione.

Avanti così che me ne vado in Islanda!

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