11 milioni di vacanzieri in più rispetto al 2020 ma la crisi frena la ripartenza

I dati sono discreti ma ci vorrebbe ben altro per dire che questa sarà una effettiva ripartenza. I dati che ora vediamo sono un punto di partenza, ma la crisi generata dalla seconda lunga ondata di  Covid e i timidi se non assenti aiuti di Stato non rendono la vita facile alle famiglie, anche se  saranno 11 milioni in piu’ rispetto all’anno della pandemia gli italiani in vacanza nel 2021.

Dopo aver rinunciato alla villeggiatura nell’estate 2020 (un calo di 17 milioni rispetto al 2019) si torna in viaggio per lo piu’ in Italia e verso il mare, anche se le citta’ d’arte ‘iniziano una lenta risalita’. Sono alcune delle cifre che emergono dalla ricerca ‘Gli italiani e le vacanze della ripartenza’ realizzata da Robintur Travel Group (controllato da Coop Alleanza 3.0). A mordere di piu’, si legge nel dossier, e’ ‘la crisi economica, che tiene a casa alcune famiglie o le trattiene dal prenotare, mentre per chi parte la speranza e’ di potersi vaccinare in vacanza’. Secondo la ricerca, si va verso ‘soggiorni disciplinati con gli italiani non propensi a un liberi tutti e con la mascherina in valigia, col pc anche sotto l’ombrellone, ma mantenendosi in salute e ricercando il piacere della tavola con i prodotti del territorio’. Emerge anche come le vendite nelle agenzie di viaggi ‘siano ripartite in maniera piu’ solida rispetto al 2020, ma serva l’apertura dei corridoi internazionali per consolidare la ripresa’. Italia preferita dall’80% dei viaggiatori – Sardegna in testa – mentre si riavvia ‘con slancio’ il mercato delle crociere.

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