10, 100, 1000 campi nomadi, altrimenti Salvini non ha più un lavoro

di ROBERTO BERNARDELLItromboni

Ve la ricordate l’aggressione in Romagna alla vigilia del voto? Salvini, di campi rom, si nutre politicamente. Senza campi nomadi, quasi quasi perderebbe il lavoro. Così come per Mare Nostrum o il no euro. Senza questi pilastri da stratega e statista, il segretario federale del Carroccio che cosa direbbe? Su cosa fonderebbe la cavalcata delle sue quotidiane proteste? E’ vero, sono argomenti caldi, è ciò che vuole sentirsi dire la gente, ma non si può fare politica solo diventando il megafono dei mercati e delle piazze. Intercettare il malcontento è un conto, fare politica, fuori dai temi della perenne emergenza, è un’altra cosa.

Sulle tasse, ad esempio. Lo abbiamo scritto proprio di recente… Beh, in questo la Lega è maestra di annunci. E non si va oltre. Prendiamo un altro tema. Il federalismo, ad esempio. Sparito dal lessico. O l’indipendenza, rispolverata promettendo convegni primaverili. E poi? Passiamo alla scuola…. Più che sentir dire programmi regionali… selezioni regionali… ma non una parola sullo scandalo del concorso che si è tenuto qui, in Lombardia, per presidi. Con gli asini promossi. Una selezione a dir poco bizzarra, ma zitti e mosca. Ma non era la scuola di casa nostra la priorità del manifesto della prima Lega Lombarda?

Insomma, di sgombero in sgombero invocato davanti ad ogni campo rom, di sciopero fiscale in sciopero fiscale annunciato, minacciato e poi finito in armiamoci e partite, di federalismi in federalismi, con la sola ciofega di un ministero trasferito con un ufficio da Roma a Milano, con le tasse più alte del mondo e i vitalizi ai condannati (siamo sicuri che tutti i parlamentari del Carroccio si siano espressi contro?), che dire…? Avanti così, in tv tutte le sere… Mica scemo il Vaticano quando commenta le sparate quotidiane dell’aspirante sindaco di Milano. Il cardinale Antonio Maria Veglio’, capo dicastero vaticano per i migranti, interpellato dall’ANSA, ha detto… “Cosa vogliamo pretendere daSalvini? Lo fa per scopi elettorali. Sa che quando dice queste cose la percentuale degli amici aumenta”.

Certo, nelle fila degli elettori e dei militanti del Carroccio ci sono quelli che il Vaticano lo brucerebbero. Ma farsi dare dell’approfittatore senza contenuti da un ministro dello Stato più potente del mondo, beh, medaglia al merito. Contento chi se ne vanta.

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