Zurigo ha votato il referendum per cambiare le tasse. La Costituzione più bella del mondo invece in Italia non lo consente. Ma per i berluschini lombardi il problema è Berna

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di STEFANIA PIAZZO – Mi telefona un amico da Zurigo e mi chiede: “Scusa, ma perché in Italia non avete scritto una riga sul referendum che hanno tenuto a Zurigo domenica scorsa per alzare le tasse dei parcheggi?”. La questione è sacrosanta. La prima ragione è che in Svizzera i cittadini si alzano e si abbassano le tasse a suon di referendum. In Italia decide il Trattato di Maastricht e il patto di stabilità. Cioè più tasse per pareggiare i conti di chi non sa governare. Seconda ragione: votare in materia tributaria è un diritto, così come esprimersi in politica internazionale. In Italia si va ai summit e decidono gli altri.

La terza e ultima ragione è che la Costituzione più bella del mondo non è così democratica come vogliono farci credere. Se sulle nostre tasche decidono altri, qualcosa non funziona. Invece gli zurighesi hanno voluto aumentare gli incassi locali per avere più servizi aumentandosi le tasse del parcheggio. Che fine avrebbe fatto un quesito come questo a casa nostra? A Zurigo ha votato per il no il 48,5% della popolazione, quindi è passato il sì. Il principio è che se tra un anno i cittadini vogliono ridurre la tariffa, possono farlo. Raggiunto lo scopo, costruire una strada, una scuola, le tasse possono anche scendere e lo impongono a chi governa.

In Italia paghiamo ancora i terremoti di 40 anni fa. L’Abissinia, la guerra in Libia. Le missioni di pace. Grazie alla Costituzione più bella del mondo, che decide in materia tributaria in modo arbitrario come e dove la politica deve mangiare. In Svizzera lo decide la democrazia diretta.

Lo scrivono i giornali? No. Tutti incarogniti, politici in testa, sul referendum dei ticinesi che vogliono dare priorità nel lavoro ai propri cittadini.

Mi scrive infine l’amico da Zurigo: “Sul referendum ticinese per i berluschini lombardi Berna è un problema, per me sono un problema Roma e Bruxelles”. Forse il Nord, se ancora li acclama, ha i politici che si merita.

 

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One Comment

  1. caterina says:

    la costituzione italiana? un inutile totem che serve solo per continuare la finzione della democrazia e da usare come strumento utile a conservare il potere per chi ce l’ha.

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